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Donne vittime di violenza: in 390 hanno chiesto aiuto. E sono sempre più giovani

La presidente della cooperativa Liberamente: "In aumento quelle tra i 18 e i 27 anni giunte al nostro centro quest’anno".

Da sinistra: Paola Tavazzi l’assessore pari opportunità Alessandra Fucillo e Patrizia guidetti centro antiviolenza di Voghera

Da sinistra: Paola Tavazzi l’assessore pari opportunità Alessandra Fucillo e Patrizia guidetti centro antiviolenza di Voghera

Sono state 390 le donne italiane e migranti accolte dal centro antiviolenza nel corso dell’anno. Un numero simile a quello del 2023 come è simile il loro identikit: 290 sono madri, raccontano d’aver subito maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale e hanno dai 27 ai 38 anni e dai 38 ai 47 anni. "Negli ultimi anni c’è stato un aumento delle giovani dai 18 ai 27 anni che si presentano al centro antiviolenza – ha detto la presidente della cooperativa Liberamente Paola Tavazzi che si occupa del centro antiviolenza aperto dal lunedì alle venerdì dalle 9 alle 18, che risponde a un numero di reperibilità –. Rispetto alla totalità delle donne, sono il 15-16%, una percentuale elevata".

Il 55% delle donne non interrompe la relazione con il maltrattante, anche a fronte di diverse forme di violenza: psicologica nel 100% dei casi, fisica nel 75%, 45% economica, 20% sessuale. "Quando parliamo di violenza sessuale nell’ambito dei maltrattamenti in famiglia – ha aggiunto Tavazzi – ci riferiamo alla violenza del proprio partner. Nel pensiero comune c’è che la violenza sessuale avvenga soltanto da parte di uno sconosciuto". Al centro le donne arrivano dopo aver cercato informazioni in rete o attraverso le amiche. I dati sono stati forniti in occasione della presentazione delle iniziative che si terranno in vista della Giornata internazionale contro la violenza alle donne.

Giovedì 28 dalle 9 alle 12 al Politeama è prevista una mattinata di riflessione, alle 20,30 al teatro Volta lo spettacolo teatrale "Stai Zitta", in replica venerdì per gli studenti delle scuole superiori con la regia di Marta Dalla Via, ispirato al libro omonimo di Michela Murgia. "Seguono poi moltissimi eventi organizzati in città e in provincia – ha detto l’assessora alle pari opportunità Alessandra Fuccillo –, che trattano molti degli argomenti relativi alla violenza maschile sulle donne e cercano di combatterla. Finalmente si parla di uomini abusanti, cercando di capire le ragioni profonde del fenomeno".

M.M.