Depuratore d’acqua gratis, allarme per la nuova truffa telefonica: ecco come funziona

Pavia, impianti casalinghi piazzati sull’onda di un inesistente “Bonus acqua”. Palazzo Mezzabarba conferma: non partecipiamo ad alcuna campagna di promozione

Acqua dal rubinetto

Acqua dal rubinetto

Due parole che di questi tempi sembrano “magiche“: bonus e gratis. Si basa sulla speranza di un risparmio una delle ultime truffe architettate ai danni di ignari consumatori desiderosi di rendere la loro abitazione più attenta all’ambiente. Per farlo, come viene raccontato spesso al telefono da alcuni operatori che lavorano per diverse società, basta eliminare le bottiglie di plastica e bere l’acqua del rubinetto, installando un depuratore. Se questo strumento è gratuito, tanto meglio. Lo hanno chiamato “Bonus acqua“ per giocare sull’equivoco legato allo sconto sulla tariffa relativa al servizio di acquedotto per gli utenti domestici residenti in condizione di disagio economico e sociale. Perché, se il bonus consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, in questo caso non c’è alcun risparmio.

«Il Comune offre gratuitamente il depuratore d’acqua ai cittadini che ne faranno rischiesta", spiega l’operatore al telefono. Se c’è di mezzo il Comune deve essere una proposta seria, non la solita trovata commerciale, è il pensiero di chiunque. Peccato non sia così, perché è una truffa. È la stessa Amministrazione comunale a smentire la propria adesione a una campagna di promozione di prodotti di filtrazione che, come solitamente viene ripetuto dagli operatori "si svolge in questi giorni nella vostra zona".

«A oggi – fanno sapere da Palazzo Mezzabarba – non è stato approvato alcun beneficio denominato “Bonus acqua“ con cui il Comune di Pavia regalerebbe un depuratore d’acqua a tutti i cittadini che ne fanno richiesta. Qualunque post sui vari social relativi a questo bonus risulta essere una truffa e il Comune di Pavia non ha partecipato ad alcuna campagna di promozione di prodotti di filtrazione".