STEFANO ZANETTE
Cronaca

Corteolona e Genzone: dal canale spunta il cadavere di una donna

Il corpo è in condizioni compatibili con una lunga permanenza in acqua. In corso gli accertamenti dei carabinieri, una delle piste porta alla quarantenne scomparsa da Marzano

Un canale dell'Olona ha restituito un cadavere (Archivio)

Un canale dell'Olona ha restituito un cadavere (Archivio)

Corteolona e Genzone (Pavia), 8 luglio 2024 – Un cadavere di donna, rimasto in acqua probabilmente per diversi giorni. È emerso nel pomeriggio, con l'allarme lanciato poco prima delle 18 di oggi, lunedì 8 luglio, con il successivo recupero da parte dei vigili del fuoco di Pavia in località Cascina Canovina a Corteolona e Genzone, in un canale che sarebbe una diramazione tra il Lambro e l'Olona.

I carabinieri confermano già nell'immediatezza del ritrovamento gli accertamenti in corso per l'identificazione della donna, ma in serata è arrivata la certezza della sua identità, anche se manca ancora il formale riconoscimento. Da subito una delle possibili piste portava infatti alla 40enne scomparsa da Marzano, le cui ricerche erano scattate lo scorso 27 giugno nel Lambro, per il ritrovamento di alcuni suoi effetti personali, tra cui il telefonino con registrati alcuni video, nei pressi di una roggia, proseguite anche la scorsa settimana fino nelle acque del Po, per l'ipotesi che si fosse allontanata da casa per togliersi la vita.

Oggi le ricerche non erano riprese, dopo aver scandagliato i diversi corsi d'acqua che si diramano dal punto in cui aveva lasciato il telefonino. Il corpo recuperato a Corteolona, oltre a non presentare alla prima apparenza segni evidenti di morte violenta, era in condizioni compatibili con una permanenza in acqua per un periodo di tempo abbastanza lungo, che potrebbe corrispondere alla scomparsa della donna di Marzano. La conferma è arrivata dal ritrovamento dei suoi documenti addosso al corpo, proprio dove aveva mostrato nel video che li aveva messi prima di sparire per compiere l'estremo gesto.