Corsa degli asini. Protesta animalista

L’evento è stato sospeso. "Siamo stati aggrediti"

Corsa degli asini. Protesta animalista

Corsa degli asini. Protesta animalista

"Ci hanno tirato addosso sassi, bottiglie, lattine. Io sono stata sbattuta a terra e presa per i capelli". Stefania Caiafa di Meta Milano sintetizza così quanto accaduto domenica a Bereguardo che diversi attivisti per la tutela degli animali hanno raggiunto, per protestare contro la tradizionale “Corsa degli asini“, costringendo le autorità a sospendere l’evento. "Non intendevano protestare contro la corsa - aggiungono gli attivisti -, nessuno ne ha messo in discussione la legittimità e non è stato contestato neppure il benessere animale bensì le modalità con cui la corsa si stava svolgendo". Il percorso non era adeguatamente protetto con paratie per attutire eventuali impatti o cadute (di equidi e fantini). Il percorso era delimitato con semplici corde fissate a paletti di legno, al di là delle quali erano presenti non poche persone, bambini compresi. Se un animale avesse “sbandato“, le persone sarebbero state travolte". Le associazioni hanno presentato richieste di accesso agli atti in modo da vederci chiaro.