UMBERTO ZANICHELLI
Cronaca

Bolle nel manto di fondo. Pista di atletica al palo

Allo stadio Merlo di Vigevano da mesi si attende la conclusione dei lavori. Il sindaco: "Contesteremo l’intervento". Le società sportive in difficoltà.

Bolle nel manto di fondo. Pista di atletica al palo

L’inverno è passato senza che l’opera fosse terminata, così come era previsto. E nemmeno in primavera e in questo scorcio di estate le cose sono andate meglio. La pista di atletica dello stadio “Merlo“ di Vigevano non è ancora stata ultimata e, al momento non è chiara la tempistica. Una situazione che genera i comprensibili disagi in modo particolare all’Atletica Vigevano, il sodalizio cittadino che vanta un numero importanti di tesserati e che è tra le prime società lombarde e nell’élite di quelle italiane, costretta a fare i salti mortali per assicurare ai propri atleti la possibilità di prepararsi adeguatamente.

Al momento i lavori sono fermi. Dopo la stesura del manto sul quale avrebbe dovuto poggiare la pista vera e propria infatti si sono create delle “bolle“ che, in diversi punti, lo hanno sollevato rendendo così impossibile il completamento dell’intervento. "Non possiamo assolutamente consentire che la pista venga collocata su un tappetino di asfalto che si è già sollevato in più punti – commenta il sindaco Andrea Ceffa –, contesteremo l’intervento. Quella superficie dovrà essere rifatta". L’operazione in sé dovrebbe durare non più di un paio di settimane ma il nocciolo della questione è capire da quando decorreranno. Già nei giorni scorsi sono stati effettuati sopralluoghi per capire la ragione del problema e le modalità per evitare che si ripeta. Tempistica? Ignota. "Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione – sottolinea Oscar Campari, presidente del Pool Vigvano Sport, la “società delle società” cittadine e direttore tecnico dell’Atletica Vigevano –. La situazione è molto, molto pesante. Da maggio la società di atletica deve utilizzare le strutture di Pavia, Vercelli, Milano e Casorate Primo per gli allenamenti. Stessi disagi per il calcio che ha dovuto spostarsi al centro sportivo “Antona”".