Biglietti d’auguri e regali alle ospiti di Casa Cambiagio

La struttura di Pavia accoglie giovani mamme sole

Biglietti d’auguri e regali alle ospiti di Casa Cambiagio
Biglietti d’auguri e regali alle ospiti di Casa Cambiagio

“Buona vita futura“ ma anche “Scialla, scialla, scialla“ e un più scontato “Pace e serenità“: sono alcuni degli auguri che i pavesi hanno portato a Casa Cambiagio e appeso all’albero di Natale con un dono. Tante persone hanno risposto all’invito del presidente Paolo Bresciani: "Abbiamo chiesto di portare un piccolo pensiero per le nostre ragazze, accompagnato da un biglietto d’auguri. È un modo per far sentire alle giovani che vivono in questa struttura che la città le pensa, che idealmente fa il tifo per loro. I regali e i biglietti saranno aperti il 25 dicembre". È la prima volta che Casa Cambiagio organizza un momento di festa, che diventerà tradizione per la struttura attiva dal 1826 nell’accoglienza di bambine, ragazze e giovani mamme sole, che rischiavano di finire vittime della strada e dello sfruttamento. Nel 1828 Angelo Domenico Pozzi, benefattore pavese, ha offerto a Benedetta il palazzo di via San Giovanni in Borgo dove oggi la onlus accoglie 36 ospiti con 14 educatrici laiche e 6 suore Benedettine.

"L’obiettivo è colmare il vuoto lasciato dalla famiglia d’origine – spiega ancora Bresciani – favorire istruzione e apprendimento di un lavoro per le ospiti più giovani e garantire un luogo protetto per le giovani madri. La struttura collabora con il Tribunale dei minori e i Servizi sociali di vari Comuni, vive grazie ai contributi degli enti locali insufficienti a coprire i costi, e grazie alle donazioni dei benefattori".

M.M.