
Prima del Covid la banda di Santa Cecilia aveva in cantiere diversi progetti compresa la creazione di una junior band ma poi non se n’è fatto più nulla. Ora pesano sul budget le utenze e la manutenzione degli strumenti
Vigevano (Pavia) – Una storia che supera i 110 anni e che ora potrebbe essere a una svolta. Il futuro della banda musicale di Santa Cecilia è incerto: colpa di un ricambio generazione che, se in passato c’è sempre stato, negli ultimi anni è diminuito sino al punto da non esserci più. La prova? Il gruppo dovrebbe contare una trentina di elementi, ma oggi i musicisti in attività sono soltanto 19. Un tempo, nemmeno molto lontano, la banda era composta da appassionati di ogni età, dagli adolescenti ai pensionati e non di rado hanno suonato insieme nonni e nipoti. Adesso l’età media si è impennata: la componente più giovane ha 27 anni, ma i quarantenni sono pochi e il numero degli effettivi cresce di pari passo con la carta d’identità.
Il vero spartiacque è stato, come per molti altri aspetti della vita quotidiana, la pandemia. "C’è stato un impatto negativo – commenta Emanuele Costa, vicepresidente della banda di Santa Cecilia, 59 anni, 46 dei quali trascorsi nel gruppo – Oppure forse è stata soltanto una scusa".
La verità è che prima dell’avvento del Covid erano in preparazione numerosi progetti, alcuni anche in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, e si stava allestendo la junior band: non se n’è fatto più nulla. Adesso la grande sfida è trovare la strada giusta per riavvicinare giovani e giovanissimi a uno dei simboli della città, puntando anche sull’elemento dell’aggregazione anche se la mancanza dei più giovani funge da deterrente per l’avvicinamento dei coetanei.
Resta poi anche il problema della sede. Un tempo la banda era ospitata nei locali della parrocchia dell’Immacolata, dove teneva corsi di musica. Oggi nella scuola elementare Vidari ci si deve confrontare con altri ostacoli, come il pagamento delle utenze che vanno a incidere sul budget come la manutenzione degli strumenti. La banda di Santa Cecilia venne fondate da don Aurelio Perotti e nella fase iniziale era una fanfara, composta cioè da soli ottoni. Poi si è sviluppata diventando una banda vera e propria. Nel Dopoguerra in città le bande erano addirittura tre. Oggi ne è rimasta solo una e le prospettive per il futuro non sembrano confortanti.