Pavia, Alice Moggi sotto accusa scende in piazza: solidarietà bipartisan

Molta solidarietà e anche un caso analogo. La consigliera comunale d’opposizione per il comune avrebbe commesso un abuso edilizio

Alice Moggi sotto accusa scende in piazza, solidarietà bipartisan
Alice Moggi sotto accusa scende in piazza, solidarietà bipartisan

Molta solidarietà e anche un caso analogo. Ieri Alice Moggi, la consigliera comunale d’opposizione che per il Comune avrebbe commesso un abuso edilizio, è scesa in piazza per un banchetto in vista delle Amministrative. Occasione per incontrare diverse persone che finora l’avevano sostenuta sui social. "Molti sono venuti a incontrarmi, anche chi non conoscevo e non appartiene alla mia parte politica – riferisce – Il gestore di un locale ha lasciato il lavoro per venire a stringermi la mano".

Come Nicola Lamberti, ex sindaco di Borgarello che ha raccontato un episodio analogo accaduto a suo padre: "Gli hanno fatto pagare una multa di circa 30 milioni di lire per misure che il Comune aveva sbagliato. Mio padre, allora consigliere di minoranza, per fare ricorso avrebbe dovuto dimettersi. Ha pagato la multa". I genitori di Alice Moggi (non lei, che non è proprietaria della casa) devono demolire una recinzione di 25 metri per 8 e la piscina fuori terra.

"Mio padre ha già smontato la piscina e l’Università, proprietaria del terreno confinante dove era collocata la recinzione, la toglierà quanto prima". Tutto risolto? Per niente: perché prima che ai genitori Alberto Moggi e Giuseppina Balzamo venisse notificato il provvedimento, su un blog di satira politica pavese è stata pubblicata l’ordinanza con tutti i dati sensibili.

"In settimana sporgerò denuncia – prosegue Alice Moggi – Non sono proprietaria della casa, mi spiace che i miei siano coinvolti nella mia attività politica. La tempistica mi porta a mettere in relazione la mia attività politica e il mio coinvolgimento nell’indagine “Clean“ con questo accertamento. D’altra parte la recinzione è presente dal 2009 e la piscina era stata acquistata dai miei genitori nel 2012". Per il sindaco Fabrizio Fracassi però "i tecnici comunali, che nulla hanno a che vedere con la politica, agiscono nel rispetto della legge".