Agrate (Monza Brianza), 21 marzo 2018 - Buone notizie sul fronte del lavoro. La StMicroelectronics prevede di assumere quest’anno 150 giovani laureati e diplomati in materie tecnico-scientifiche da inserire in azienda con contratto a tempo indeterminato.

Assunzioni di qualità, distribuite tra le sedi di Agrate Brianza e Cornaredo, in Lombardia, e Catania. I profili richiesti sono ingegneri elettronici, laureati in Fisica, Informatica o Scienza dei Materiali. Tra i diplomati la ricerca è rivolta a periti elettronici o meccanici. I neoassunti saranno inseriti nelle attività di progettazione microelettronica, ingegneria di prodotto o processo e manutenzione. Gli interessati possono inviare la loro candidatura ai seguenti indirizzi email: recruitment.agrate@st.com (per Agrate e Cornaredo) e recruitment.southitaly@st.com (per Catania). Una ventata di salute per l’occupazione. E non è finita qui. Quest’anno torna infatti nella fabbrica di Agrate Brianza il summer job, il lavoro estivo: 160 giovani da assumere, in questo caso a tempo determinato, per le sostituzioni da giugno a settembre. Questo perché qualche mese fa è stato firmato un accordo sindacale che dà il via alla riduzione dell’orario di lavoro per 1.400 dei 5.600 dipendenti di Agrate (4.500) e Cornaredo (1.100), le due sedi lombarde della multinazionale italo-francese della microelettronica. L’intesa prevede tre giorni di lavoro più due di riposo per tutto l’anno per 1.400 persone con un orario medio settimanale sotto le 35 ore. In più potranno fare vacanza per 17 giorni consecutivi (utilizzando 9 giorni di ferie). L’azienda, come detto, compenserà la riduzione di orario con 160 assunzioni per 13 settimane, con 2 di formazione retribuite. "La ST assume ed è una gran bella notizia – dice Gabriele Fiore, della Fim Brianza – Anche l’accordo sul summer job è un importante risultato. Sono assunzioni a tempo determinato ma ogni anno c’è un grande turn-over, da qui la possibilità di trasformarli, almeno in parte, in assunzioni definitive".

"È un impiego temporaneo ma di qualità – commenta Angela Mondellini, segretario generale della Fiom Brianza – In vista degli investimenti che si stanno facendo nella ST è una buona occasione di affacciarsi nel mondo del lavoro e poterci rimanere". Gli investimenti riguardano la produzione di fette di silicio a 12 pollici: 400 milioni di dollari per costruire la fabbrica pilota nell’area R3, quella dedicata alla ricerca e sviluppo. Per cominciare la produzione bisognerà attendere il 2019. Si partirà con 500 fette, per arrivare a 2.500 nel 2022 e a 5.000 negli anni a venire. Poi si andrà avanti, con successivi step, per produrre in serie di nuovi microchip sviluppati con la nuova tecnologia.