REDAZIONE MONZA BRIANZA

Walter Consonni, il debole per i motori e il talento nelle parole

In famiglia, l’unico ad andare forte in circuito, era il Peo. La conferma si ebbe quando il fratello maggiore Walter...

In famiglia, l’unico ad andare forte in circuito, era il Peo. La conferma si ebbe quando il fratello maggiore Walter...

In famiglia, l’unico ad andare forte in circuito, era il Peo. La conferma si ebbe quando il fratello maggiore Walter...

In famiglia, l’unico ad andare forte in circuito, era il Peo. La conferma si ebbe quando il fratello maggiore Walter e la sorella minore Enrica vollero provare, ovviamente a Monza, l’ebbrezza della velocità sulla pista Junior alla guida di un Formulino. Il primo s’insabbiò in Parabolica, la seconda andò a picchiare contro il guardrail all’inizio della curva. C’è anche questo gustoso aneddoto, uno dei tanti, nel libro “Semplicemente Peo“, scritto da Walter Consonni (nella foto), classe 1952, sulla vita a tutto gas del “fratellino“ Giampiero, di due anni più giovane. Consonni senior, in pratica, comprese rapidamente di non essere fatto per l’automobilismo sportivo. Giusto il contrario del Peo, meccanico, preparatore, collaudatore, costruttore e pilota.

Ma pure Walter non è mai stato un tipo da scrivania: è laureato in scienze motorie, per 41 anni ha insegnato nelle scuole, ha curato la preparazione di atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi nella ginnastica artistica. E suona la chitarra, compone canzoni in italiano e dialetto. Ha sempre avuto un debole per le storie di auto che vanno forte in pista e dei loro piloti. Ha scritto le biografie dei fratelli Tino e Vittorio Brambilla. "Io e Peo – spiega ironicamente – siamo nati in anni diversi, ma entrambi il 7 giugno. Siamo gemelli a distanza". Il libro è disponibile nell’officina di via Verdi a Muggiò, l’antro magico del Peo. Se qualcuno avrà la fortuna di incrociarlo, potrà farsi raccontare dal protagonista una delle numerose rombanti avventure descritte nel libro da Walter.

Gianni Gresio