Villasanta, un’oasi dove c’era il petrolio: un Comitato vuole proteggerla dai capannoni

La natura si riprende gli spazi dell’ex raffineria. I residenti chiedono di salvaguardare quel pezzetto incontaminato dove sono comparsi volpi, lepri, conigli e tante specie di uccelli

Paolo Bettin, referente del Comitato Oasi del Sole di Villasanta

Paolo Bettin, referente del Comitato Oasi del Sole di Villasanta

Villasanta (Monza Brianza) – Un’oasi verde sotto casa dove vivono tranquillamente volpi, lepri, conigli, aironi, fagiani. Ma dove è possibile avvistare anche tantissime specie di uccelli. Ma non solo: in questa sorta di paradiso verde c’è anche un gran rigoglio di robinie e di altri tipi di vegetazione che crescono libere.

Tutto questo dove un tempo c’era la raffineria. Un’oasi verde, proprio sotto le finestre e i balconi di casa: un’oasi che i residenti vorrebbero proteggere e preservare. Così che è nato alcuni mesi fa il Comitato Oasi del Sole di Villasanta che, ad oggi, conta circa un centinaio di componenti. Persone che vivono proprio nei pressi dell’area industriale ormai abbandonata. Un Comitato, apartitico e apolitico, che vuole difendere e valorizzare quell’angolo di Villasanta che, dopo il disastro della Lombarda Petroli, è stato pian piano restituito alla natura. "Mi sono trasferito a Villasanta alcuni anni fa - ha spiegato Paolo Bettin, il referente del comitato - e fin da subito ho notato la presenza di questa oasi sotto casa".

Gli scatti e i video lasciano senza parole: la volpe che si muove libera e indisturbata tra piante e rovi, perfetta nel suo habitat lontana da pericoli. Ma anche leprotti che mangiano e ancora uccelli, aironi, fagiani. Uno spettacolo della natura che i residenti e i componenti del Comitato intendono tutelare. "Abbiamo un’oasi ecologica sotto casa. Quell’area della ex Lombarda Petroli diventata teatro di uno scempio ambientale è diventata un parco della cintura urbana dove spontaneamente si sono sviluppate la flora e la fauna. Come prevede l’articolo 9 della Costituzione chiediamo la tutela di quel paesaggio". Il Comitato si sta attivando con le realtà ambientaliste, in primis Legambiente e in futuro anche con la Lipu, vista la grande presenza di uccelli. E a chi solleva l’ipotesi di edificare capannoni, Bettin ricorda che "nel territorio di Monza e Brianza ci sono centinaia capannoni ad oggi rimasti invenduti".

Così che mentre la campagna elettorale inizia a muoversi e a Villasanta il tema della Lombarda Petroli sarà sempre più al centro delle discussioni, c’è un Comitato di cittadini che ha scoperto e fatto conoscere – anche attraverso il gruppo Facebook Comitato Oasi del Sole di Villasanta – un piccolo gioiello naturalistico sconosciuto ai più.