Vigili, cambio al vertice: "Ora andiamo avanti"

Il sindaco di Arcore Bono ha presentato il nuovo comandante Garberoglio dopo il licenziamento annunciato di Bergamaschi per "divergenze operative".

Vigili, cambio al vertice: "Ora andiamo avanti"

Vigili, cambio al vertice: "Ora andiamo avanti"

Non è stata una sorpresa, quella che il sindaco di Arcore Maurizio Bono ha preparato per i suoi cittadini prima di Pasqua. Un cambio della guardia al vertice del comando della polizia locale, con il passaggio di testimone tra l’ormai ex comandante Marco Bergamaschi e il suo successore Gabriele Garberoglio, 52 anni, presentato ieri in una conferenza stampa. La decisione era nell’aria da un po’ di tempo, da quando i rapporti tra il primo cittadino e il comandante uscente sembravano ormai incrinati.

Una frattura insanabile, ma sui contenuti il primo cittadino non si è sbilanciato: "Non parliamo di divergenze caratteriali ma operative, sulle modalità adottate – si limita a dire Bono –. Di più non posso dire perché lederei i diritti del comandante, che adesso potrà fare le sue valutazioni e scelte, anche magari quella di impugnare la decisione. Di certo, nel mio provvedimento le motivazioni sono chiare e circostanziate". Rimane dunque un alone di mistero e la vicenda potrebbe non chiudersi qui. "Dal mio punto di vista Bergamaschi rimane in servizio in comando come ufficiale, poi starà a lui prendere le decisioni", prosegue il sindaco, intenzionato a chiudere un capitolo per aprirne un altro. Ieri infatti è stato soprattutto il momento di presentare chi prenderà le redini del comando di via Corridoni: Gabriele Garberoglio ha avuto un contratto per ora fino al 30 giugno, che verrà probabilmente poi prorogato. Al momento è anche comandante a Caponago, si dividerà quindi tra i due incarichi. Il nuovo comandante ha iniziato il suo percorso in Polizia stradale ad Alessandria, per poi entrare in Polizia locale prima a Grezzago e poi ad Agrate Brianza. Dal 2019 è alla guida del comando di Caponago. Dal suo curriculum emergono una evidente propensione alla tutela dell’ambiente ed esperienze nel campo dell’informatica e della videosorveglianza, oltre che nell’utilizzo dei droni a scopi professionali. Alle selezioni indette dall’Amministrazione comunale si erano presentati in tre: "Abbiamo deciso di puntare su di lui e siamo convinti che possa fare un ottimo lavoro – dice il sindaco –. Dovrà portare avanti quelle che sono le linee guida del nostro mandato, cioè lavorare per una maggiore sicurezza urbana e stradale. Puntiamo sulla lotta al disturbo della quiete pubblica, all’accattonaggio molesto e soprattutto occorre lavorare per risolvere alcune criticità sulla sicurezza stradale che sono ancora irrisolte".