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20 feb 2022

Scuola Usmate, mollettina di metallo nel piatto di un’alunna delle elementari Suor Renzi

La piccola iscritta era pronta a gustarsi la pasta al ragù ma si è accorta subito dell’oggetto

barbara calderola
Cronaca
pintus Usmate il sindaco mandelli
Il sindaco Lisa Mandelli

Usmate Velate (Monza e Brianza) - Una mollettina di metallo nel piatto di un’alunna, multa a Camst, l’azienda che ha in appalto il servizio di refezione scolastica: 3mila euro, "il massimo previsto dai contratti", spiega il Comune dopo una rapida indagine interna. Venerdì, il fatto: la piccola iscritta alle elementari "Suor Renzi" di Velate era pronta a gustarsi un piatto di pasta al ragù dopo una mattinata di studio, quando si è accorta che qualcosa non andava. In mezzo a carne e maccheroni scintillava il piccolo oggetto, "la bambina non l’ha ingerito", precisa il Municipio.

E’ scattato subito l’allarme , le maestre hanno avvisato gli addetti alla mensa e tutti i pasti del secondo turno sono stati ritirati. Una verifica sull’intera fornitura del 18 febbraio si è chiusa senza altre anomalie. L’amministrazione ha contestato l’episodio alla ditta per iscritto come prevede il capitolato ed è scattata la sanzione: "Camst fornirà una relazione dettagliata che ci aiuterà a risalire alla causa dell’incidente". Una garanzia per tutti: ragazzi, famiglie e anche per lo stesso operatore che ogni giorno serve nelle scuole di casa 600 pranzi. A dicembre, il precedente: budini scaduti da 10 giorni messi in tavola alla primaria Casati, ad accorgersene erano stati sempre gli scolari.

Era finita con una multa da 2mila euro e le scuse dell’azienda a bimbi, docenti, genitori e Comune. "Abbiamo intensificato i controlli e preso provvedimenti interni per evitare che episodi come questo possano ripetersi in futuro", spiegò allora la ditta. A distanza di meno di tre mesi, però, il nuovo caso. "Siamo di fronte a un fatto grave che ci rammarica e che mette in evidenza la necessità di prestare massima attenzione a tutte le fasi di preparazione delle pietanze per garantire standard elevati di qualità", dice il sindaco Lisa Mandelli. "Non è detto che la lettera di contestazione sia l’ultimo provvedimento nei confronti del gestore – aggiunge il consigliere delegato all’Istruzione Luisa Mazzuconi – Ora, aspettiamo che ci spieghi cosa è successo, e se necessario, faremo altri controlli per tutelare i piccoli". Quello di Usmate non è un fatto isolato, il fenomeno di presenze sgradite nei piatti, - capita anche di trovare insetti o pezzi plastica, - è uno dei più temuti da aziende della ristorazione collettiva e consumatori. Succede a causa di scarti di produzione, o per distrazione.
 

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