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9 feb 2022

Una strage infinita, già due morti sul lavoro soltanto nel nuovo anno

E nel 2021 se ne erano registrati 4 in Brianza oltre a 7.315 infortuni: per i sindacati è un problema di livello nazionale

9 feb 2022
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza
L’inidente mortale l’11 gennaio scorso al cantiere edile di Besana in Brianza

Quattro morti e 7.315 infortuni nel 2021. Due soltanto in questo inizio di anno. Un grave infortunio con cadenza quasi settimanale. È un bollettino di guerra quello registrato sui posti di lavoro in Brianza in questi mesi, nel settore dell’edilizia in particolare ma non solo. L’ultimo episodio è quello accaduto il 3 febbraio scorso a Lissone, quando un giardiniere di 50 anni di Osnago (in provincia di Lecco), è rimasto schiacciato da una piattaforma elevatrice in un cantiere condominiale di via Evangelista Torricelli. Martedì 11 gennaio a inaugurare tragicamente l’anno è stato un episodio in un cantiere di Besana Brianza che ha col’pito da vicino lo stesso mondo sindacale: un operaio di 50 anni residente a Casatenovo, nel Lecchese, iscritto alla Cgil, padre di famiglia, è rimasto schiacciato sotto il peso della cabina dell’escavatore che stava guidando all’interno di un cantiere edile per una nuova costruzione. E gli infortuni gravi, ma per fortuna senza esiti mortali, non sono mancati a tenere viva l’attenzione du un fenomeno preoccupante. Lo scorso 5 gennaio infatti a Ornago un bancale pesantissimo, del peso all’incirca di una tonnellata, con dentro rossetti e cosmetici, era caduto addosso un operaio italiano di 43 anni di Trezzo sull’Adda, scampato quasi per miracolo all’infortunio nonostante il ricovero d’urgenza in ospedale. Poche settimane prima di Natale a morire era stato invece un operaio romeno di 43 anni al lavoro al cantiere dell’ospedale San Gerardo di Monza. Era il 7 dicembre e l’uomo non si era più ripreso dalla delicata operazione alla testa a cui era stato sottoposto. L’uomo, residente a Rho (Milano), stava lavorando alla ristrutturazione del reparto C quando era precipitato dall’altezza di circa 3 metri. Anche se indossava tutti i dispositivi di sicurezza ed era assicurato a una corda, aveva sbattuto violentemente la testa contro l’impalcatura. Il casco non era ...

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