"Una santa moderna". L’esempio di madre Baraggia

Cresciuta in un ambiente povero, fondò la Famiglia del Sacro Cuore di Gesù. La cerimonia con l’arcivescovo Mario Delpini a cento anni dalla morte.

"Una santa moderna". L’esempio di madre Baraggia

"Una santa moderna". L’esempio di madre Baraggia

Il carisma al femminile della chiesa ambrosiana, ieri sera, a Sulbiate, l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha ricordato madre Laura Baraggia, fondatrice della Famiglia del Sacro Cuore di Gesù, "al servizio dei più deboli", scomparsa 100 anni fa. Era nata nel 1851 nella frazione di Brentana in una famiglia povera e sin da piccola era innamorata del crocefisso. A 17 anni lasciò il paese per andare a servizio della famiglia Biffi a Milano, un’esperienza che l’arricchì dal punto di vista umano e spirituale. Tredici anni dopo, la chiamata, durante una funzione in San Babila sentì che doveva fondare una nuova comunità religiosa. Entrò nella Orsoline, diventando guida di un gruppo nella vita comune e dallo scorporo dell’ordine sorse la nuova congregazione, "in aiuto ai parroci nell’educazione delle ragazze e dei poveri della campagna".

Maria Laura morì il 18 dicembre 1923 nella Casa madre nel cuore della Brianza, nella cappella, dal 1955, sono custoditi i suoi resti. Tra il 1992 e il ‘93 si è svolta la sua causa di beatificazione e il 26 aprile 2016 è stato promulgato il decreto con cui è stata dichiarata Venerabile. "Il suo è un messaggio attualissimo", ha detto Delpini. "Gettò le basi per una pastorale che si è rivelata profetica e necessaria soprattutto oggi - aggiunge la superiora, suor Nuccia Matera -. Madre Laura propose una qualità originale: la presenza in mezzo al popolo. Il suo impegno era servire senza pretese di carattere intellettualistico, senza prospettive elitarie, tra la gente".

Il centenario ha coinvolto gruppi di laici in arrivo da diverse parrocchie in momenti di preghiera proprio nella cappella di Casa madre a Sulbiate. "Durante questi momenti di riflessione - continua la superiora - abbiamo messo in evidenza la modernità di Laura Baraggia, confrontandola con alcune affermazioni di papa Francesco nelle sue udienze ed esortazioni apostoliche su famiglia, formazione, vocazione e pazienza come via alla santità".