CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

Un ponte tra culture a tavola. Tutti i sapori dell’Est Europa: "Qui i clienti ritrovano casa"

Il Mix Markt di Lissone non è soltanto un negozio, ma un grande luogo di aggregazione. Dai cibi ucraini ai piatti bulgari e romeni. I titolari Caterina e Vadim: difendiamo le tradizioni.

Il Mix Markt di Lissone non è soltanto un negozio, ma un grande luogo di aggregazione. Dai cibi ucraini ai piatti bulgari e romeni. I titolari Caterina e Vadim: difendiamo le tradizioni.

Il Mix Markt di Lissone non è soltanto un negozio, ma un grande luogo di aggregazione. Dai cibi ucraini ai piatti bulgari e romeni. I titolari Caterina e Vadim: difendiamo le tradizioni.

Salumi polacchi, panna acida, ingredienti per preparare piatti che sono “casa” per migliaia di ucraini, moldavi, romeni, bulgari, croati, bielorussi e russi. È il Mix Markt di Lissone, il punto vendita di una catena di negozi di cibi provenienti dall’Est europeo: sugli scaffali carne, pesce, latte, formaggio, sottaceti, marmellate e dolci, oltre a bevande analcoliche e alcoliche. "Nel nostro negozio - dicono Caterina e Vadim - offriamo le specialità dei Paesi dell’Est Europa: prodotti ucraini, specialità polacche e della cucina romena, bulgara, moldava e molto ancora. Prodotti familiari e amati, oppure si potranno scoprire golosità gastronomiche per un viaggio nei sapori". Sono arrivati in Italia cinque anni fa con i loro bimbi. "I miei figli mi chiedevano di fare il brodo “come a casa” - racconta Caterina - con la gallina e poi tutte le radici di prezzemolo, sedano, oltre a cipolla, carota e chiodi di garofano. Quelle erbe profumate che danno al cibo un aroma che si sparge per tutta casa. All’inizio non sapevo dove trovarli. Poi ho conosciuto Mix Markt. A quel punto ho detto: “sì, questo è un Paese in cui posso vivere”".

E per portare i sapori di casa a tanti ucraini e stranieri provenienti dall’Est, Caterina e Vadim hanno aperto un punto della rete Mix Markt a Lissone. È la più grande catena di supermercati e negozi specializzati in prodotti dell’Est europeo: presente in Italia con 74 punti vendita, nel 2024 ha generato 45 milioni di fatturato. Una realtà in costante crescita (6-7 nuove aperture ogni anno), partita da una piccola bottega di prodotti alimentari dell’Est Europa, gestita da una coppia di ucraini, Volodymyr Bekysh e dalla moglie, vicino alla stazione centrale di Napoli. Aperto il secondo punto vendita, Bekysh ha cominciato a pensare più in grande e ha guardato alla Germania dove, dopo la caduta dell’Urss, si erano trasferiti circa 5 milioni di persone, creando da zero un ampio bacino di nuovi consumatori. Oltre a Lissone, nei dintorni i negozi Mix Markt si trovano a Cinisello, Milano e Cesano Boscone. Nel supermercato di viale della Repubblica 113 a Lissone si trova la panna acida, tanti tipi di pesce affumicato e poi salsicce polacche e l’occorrente per preparare il borsch, la zuppa ucraina con barbabietola, cavolo e patate, i ravioli vareniki che si mangiano in Ucraina, Polonia e Russia con ripieno di patate, formaggio, cavolo, oppure funghi e frutti di bosco. Per questo Mix Markt non è solo un supermercato, ma un punto di aggregazione. Caterina e Vadim conoscono tutti i loro clienti: "Si compra un gelato, ci si intrattiene fuori e si fanno due chiacchiere. Nell’ampio parcheggio senti parlare ucraino, russo, bulgaro e moldavo e tanto altro. E quando capirsi diventa difficile, l’italiano è la lingua che accomuna tutti". C’è pure il banco della carne, con i caratteristici tagli a pezzettoni, che non si trovano nei supermercati italiani, adatti per “spiedoni” e poi 30 o 40 varietà di semi di girasole e di zucca e gli snack di ricotta ricoperti di cioccolato.

Grande assente, la birra “Baltika”, quella russa, non più importata dallo scoppio della guerra. "Ritrovare il nostro cibo - concludono Caterina e Vadim - ci permette di mantenere le tradizioni di Natale e Pasqua. Si porta sempre in tavola qualcosa di benedetto durante la funzione religiosa".