Cesano Maderno, il passaggio a livello non può chiudere: arriva la passerella

In corrispondenza delle sbarre di corso Libertà tre morti in sei anni. Il Comune decide di intervenire: già previsti i fondi per i lavori. L’unica soluzione per consentire ai pedoni l’attraversamento in sicurezza

Polizia locale in stazione
Polizia locale in stazione

Un sovrappasso realizzato a spese dal Comune sarà la soluzione - almeno per i pedoni e i ciclisti - al passaggio a livello di Corso Libertà, dove negli ultimi 6 anni hanno perso la vita tre persone. Nel bilancio triennale di previsione approvato l’altra sera dal consiglio comunale, ci sono anche i 2 milioni e 250mila euro che l’amministrazione comunale ha stanziato per realizzare la nuova struttura di scavalcamento della linea ferroviaria nei pressi di quella che un tempo era la stazione ferroviaria di Cesano (oggi situata più a nord) e che continua ad essere uno dei punti di attraversamento più trafficati, in pieno centro città.

Alla fine sarà il Comune a pagare interamente l’opera, la cui progettazione ed esecuzione sarà però affidata a Ferrovienord, azienda con cui l’Amministrazione ha avviato da tempo un confronto sul tema della sicurezza delle infrastrutture. "Ferrovienord avrebbe potuto farsi carico dei costi dell’opera soltanto in caso di chiusura definitiva del passaggio a livello", ha spiegato il sindaco Gianpiero Bocca. Aggiungendo che però "l’ipotesi è attualmente improponibile".

"Non è possibile nemmeno realizzare un sottopasso ciclopedonale anziché un sovrappasso, sia per questioni economiche sia per ragioni strettamente tecniche", ha aggiunto il primo cittadino, dicendosi comunque soddisfatto dell’intesa raggiunta con l’azienda regionale delle infrastrutture ferroviarie che porterà alla realizzazione di un’opera che rappresenterà una valida soluzione per pedoni e ciclisti, che potranno evitare le lunghe attese dietro le sbarre, ma in piena sicurezza, evitando comportamenti sconsiderati che purtroppo già in diverse occasioni si sono rivelati fatali.

La nuova struttura di scavalcamento della ferrovia lungo la linea Milano-Asso all’altezza di Corso Libertà sarà simile ad una struttura realizzata qualche anno fa nella vicina Varedo, verrà posizionata con orientamento diagonale e collegherà su un lato anche l’area in cui sarà realizzata la nuova Biblioteca cittadina. Nell’intesa tra Comune e Ferrovienord è contemplato anche l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della massicciata e della banchina della vecchia stazione. Il protocollo d’intesa è ormai in fase di definizione e dall’amministrazione comunale filtra ottimismo sulla possibilità di procedere con l’avvio dei lavori nel giro di qualche mese. L’ultima vittima di questo passaggio a livello risale a poco meno di un anno fa: il 24 gennaio 2023 in quel tratto particolarmente “trafficato“ dai pedoni ha perso la vita un residente di 92 anni, che ha tentato l’attraversamento a piedi non rendendosi conto del sopraggiungere del treno. Nel 2017 la stessa terribile sorte era toccata a marito e moglie di 78 e 75 anni, anch’essi cesanesi, che stavano attraversando insieme i binari senza accorgesi l’arrivo di un convoglio.