Preso a calci e pugni sul treno per rapina, 27enne chiede aiuto e fa arrestare due uomini

L’aggressione sulla tratta Bergamo-Milano. La vittima urla e fa accorrere un altro passeggero, poi chiama i carabinieri. Due uomini fermati mentre tentavano la fuga a bordo di un pullman

Carabinieri

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Villasanta (Monza Brianza), 19 Febbraio 2024 – Picchiato con calci e pugni sul treno per una tentata rapina. I carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Monza hanno arrestato un 29enne della provincia di Pavia e un 18enne di Monza. Vittima un 27enne brianzolo, che ha subìto lesioni per una prognosi di 15 giorni.

Ma veniamo ai fatti. Poco dopo le 19 dello scorso giovedì, il 27enne stava viaggiando sul treno regionale 25872, proveniente da Bergamo e diretto a Milano, quando è stato avvicinato da due giovani a volto scoperto, che gli hanno intimato di consegnare loro soldi e portafoglio. A fronte del fermo rifiuto opposto dalla vittima, i due ragazzi hanno iniziato a percuoterlo con calci e pugni, tentando al contempo di sottrarre lo smartphone, temendo che potesse usarlo per chiamare le forze dell’ordine. A questo punto il 27enne brianzolo ha iniziato ad urlare, chiedendo aiuto. Le sue grida sono state udite da un passeggero che viaggiava sul convoglio nel vagone accanto e si è precipitato in soccorso del malcapitato.

All’arrivo del passeggero, i due malviventi si sono dati alla fuga e sono scesi alla stazione di Arcore. Qui è scesa anche la vittima che ha chiamato la centrale operativa del Comando provinciale carabinieri di Monza. I militari hanno raccolto la descrizione degli autori della tentata rapina fornita dalla vittima, che li aveva visti fuggire su un pullman della linea Z208, appena partito dallo scalo ferroviario e diretta al quartiere San Fruttuoso. I carabinieri hanno raggiunto l’autobus nei pressi di Villasanta, una volta saliti a bordo, hanno riconosciuto e fermato i due ragazzi corrispondendi alla descrizione e per loro è scattato l'arresto.

Il 27enne ha dovuto ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza, da cui è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.