La boutique dei mosaici speciali, il temporary store dei ragazzi di AutAcademy: "Sono tasselli del nostro futuro"

Monza, l’apertura nella centralissima via Carlo Alberto. In vendita tavolini, quadri e vasi in ceramica realizzati con il laboratorio alla scuola di agraria

Isabella Sculli con la sua opera d’arte: "Un domani lavorerò in questo settore"

Isabella Sculli con la sua opera d’arte: "Un domani lavorerò in questo settore"

Monza – I mosaici e le ceramiche artistiche di AutAcademy in vendita a fin di bene. Apre oggi alle 17.30 il temporary store in via Carlo Alberto 28. Lo spazio vendita nella centralissima via dello shopping di Monza proporrà fino al 31 maggio le opere realizzate dai ragazzi portatori di spettro autistico che studiano nei corsi di AutAcademy alla scuola agraria del Parco. Il negozio sarà aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì mattina e martedì e giovedì pomeriggio. Oggi sarà possibile incontrare i ragazzi speciali, autori delle opere d’arte. In vendita al pubblico circa 120 pezzi tra vasi, quadri, tavolini in mosaico. Il ricavato della vendita servirà per sostenere il lavoro e gli studi dei ragazzi di AutAcademy.

Si tratta di un progetto nato dall’idea dell’imprenditore Fabio Gadina con la consulenza scientifica di Simona Ravera: nel 2022 hanno raccolto il bisogno espresso dalla famiglia Perego per il figlio Alessandro che non avrebbe avuto futuro dopo la scuola. Grazie a un bando della Provincia di Monza con fondi regionali, alla Scuola agraria del Parco di Monza, hanno creato una serie di corsi di formazione nell’ambito informatico, artistico e della manutenzione e cura del verde. Obiettivo: accompagnare in un processo di formazione, lavoro e autonomia giovani adulti autistici insieme con psicologi, docenti e tutor. Tra poche settimane si aggiungerà anche il corso di cucina e sala. In due anni AutAcademy ha formato 25 ragazzi autistici dai 16 ai 29 anni, avviato 19 tirocini lavorativi, attivato un servizio civile, portato alla firma 7 contratti di lavoro. AutAcademy ha studiato con Docebo (piattaforma di apprendimento online) quali fossero i bisogni delle aziende, per creare percorsi di formazione ad hoc per i suoi studenti.

«Il ricavato del temporary store – spiega Ravera – servirà per acquistare i materiali per i nostri manufatti: basi per i vassoi, legno, colori, argilla, cotture. Le tessere per i mosaici ci sono state donate da aziende che ristrutturano i bagni. Sono i campioni delle mattonelle". Il mosaico è un’attività ripetitiva, di precisione, perciò adatta allo spettro autistico, ma sempre nuova nei colori e nelle forme. Diverte, dà soddisfazione e offre la possibilità di suddividere il processo nelle diverse fasi produttive (disegno, selezione dei colori, distacco delle tessere dalle basi, rottura dei pezzi e sagoma, incollaggio, stuccatura e pulitura), ciascuna delle quali può essere un sottoprocesso finito. È particolarmente adatto a chi non riesce a sostenere un lavoro dall’inizio alla fine, ma avrà comunque un compito predefinito e riconoscibile.

"Faccio mosaico da quando sono entrata in AutAcademy – racconta Isabella Sculli, mostrando orgogliosa il quadro a cui ha lavorato –, quindi da un anno. Mi piace e mi diverte. Frequento il corso di mosaico alla Scuola Agraria e forse lavorerò in questo settore". Nei prossimi giorni, al punto vendita di via Carlo Alberto si terrà anche un workshop di mosaico, aperto al pubblico. Mentre il Comitato Monza Mia, con il via libera dell’assessorato all’Urbanistica, ha commissionato ad AutAcademy un grande mosaico per il piccolo giardino Manzoni/ Campini. I ragazzi, insieme al designer Stefano Rossetti, hanno proposto un progetto di sostituzione dei camminamenti usurati con altri nuovi dalle forme originali e coloratissime, che realizzeranno sotto supervisione della mosaicista Barbara Chiaruttini.