Taglio del nastro. Il Palazzo del Lavoro nella storica tessitura. Pastori e Casanova

Dodici mesi di cantiere e quasi 2 milioni per adattare la palazzina liberty. Ospiterà 50 dipendenti e fornirà servizi a chi cerca e chi offre impiego.

Taglio del nastro. Il Palazzo del Lavoro nella storica tessitura. Pastori e Casanova

Taglio del nastro. Il Palazzo del Lavoro nella storica tessitura. Pastori e Casanova

Dodici mesi di cantiere per un’opera costata 1,8 milioni di euro. Qui, su tre livelli per un totale di 2.200 metri quadrati, lavoreranno 50 persone, di cui 28 del Centro per l’impiego. Sono alcuni dei numeri del Palazzo del Lavoro della Provincia di Monza e Brianza e di Afol che ha aperto le porte ieri in via Tommaso Grossi, per diventare operativo da mercoledì prossimo. Ospiterà i servizi per il mercato del lavoro della Provincia e i nuovo Centro per l’impiego del capoluogo brianteo, gestito da Afol. La palazzina in stile liberty monzese, edificata nel 1928, è stata per più di un secolo sede di una delle maggiori aziende tessili della Brianza, la Pastori e Casanova. Negli anni ‘90 ha ospitato la Banca popolare di Monza e Brianza, per diventare infine sede istituzionale della Provincia. Ma nel tempo le cose sono cambiate e nel 2014 è stata abbandonata, dopo il taglio agli enti intermedi e l’inaugurazione del palazzo di via Grigna. Per qualche anno è stata prestata all’istituto Mosè Bianchi come succursale del liceo linguistico: ospitava sei aule per le classi, poi rientrate in sede un paio d’anni dopo, grazie alla sistemazione dei locali dell’ex mensa. Intanto, un paio d’anni fa, da via Grigna è nato il progetto ambizioso di istituire il Palazzo del Lavoro, grazie anche a 7 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione per i centri per l’impiego della Provincia. La prima ipotesi era di istituirlo al centro per l’impiego di via Bramante, ma gli spazi non erano sufficienti ad ospitare il nuovo personale. Dopo varie ricerche con il Comune di Monza, che non aveva spazi, la Provincia ha pensato al recupero della sede, già in vendita ma senza successo. I cittadini verranno accolti al piano rialzato in una magnifica sala Liberty, dal soffitto a vetrate, dai servizi di presa in carico, supporto per la compilazione della dichiarazione di immediata disponibilità e prenotazione appuntamenti. Ci sarà anche una postazione Pc per consultare le offerte di lavoro. Al primo piano spazio alle aziende e al collocamento mirato per le categorie protette e al secondo piano gli uffici della Provincia.Ieri l’inaugurazione con il presidente della Provincia Luca Santambrogio, il sindaco Paolo Pilotto e Marcello Correra, amministratore unico di Afol Mb. Il Lift (Piano lavoro integrazione formazione e territorio) ha messo a disposizione per le persone con disabilità e per le imprese 3,5 milioni di per il biennio 2023- 2024 e 4,8 milioni sono in programmazione per il 2024-2025. "Grazie anche al lavoro degli operatori accreditati dei Centri per l’impiego – spiega Erminia Zoppè, Erminia Zoppé, direttrice del settore risorse della Provincia – abbiamo attivato 400 percorsi di accompagnamento al lavoro per persone con disabilità e finanziato le imprese della Brianza con più di 1,2 milioni di euro di incentivi all’assunzione e 300mila euro di contributi per indennità ai tirocinanti".