Sfida di gambe e cuore. La corsa al Parco di Monza: "Ormai la solidarietà è il nostro sport preferito"

Conto alla rovescia per la manifestazione organizzata da una rete di associazioni. Obiettivi: raggiungere il record di 3mila iscritti e sostenere il restauro della casa del Veliero.

Sfida di gambe e cuore. La corsa al Parco di Monza: "Ormai la solidarietà è il nostro sport preferito"

Sfida di gambe e cuore. La corsa al Parco di Monza: "Ormai la solidarietà è il nostro sport preferito"

Dopo il secondo sold out consecutivo, torna la “Run for life“ il 2 e il 3 marzo, destinata a siglare un nuovo record. Una corsa di beneficenza nel Parco, che ogni anno riscuote un successo straordinario, coinvolgendo di media più di 2mila persone. Addirittura 3mila partecipanti è l’obiettivo di quest’anno, reso possibile solo grazie a uno straordinario lavoro di rete, che dimostra il dinamismo e l’intraprendenza delle realtà associative e di volontariato monzesi. L’evento sportivo è infatti organizzato da Socialtime odv, in collaborazione con i Gamber de Cuncuress, la Nuova Artistica Monza e l’associazione Silvia Tremolada, ma è stato ampiamente sposato anche dal Comune di Monza, ha ottenuto un contributo da Regione Lombardia e il patrocinio di Consorzio Villa Reale Parco, Fondazione Comunità Monza e Brianza, Csv Monza Lecco Sondrio e Fidal Lombardia. Saranno poi coinvolti 100 studenti di scuole superiori (Porta, Hensemberger e Banfi), che, grazie ai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (l’alternanza scuola-lavoro), potranno fare volontariato dando una mano nella realizzazione dell’evento, insieme ad 80 persone diversamente abili che si occuperanno della composizione dei pacchi gara, della gestione dei ristori e della distribuzione delle medaglie ai partecipanti. Il ricavato andrà interamente devoluto (al netto dei costi organizzativi) all’associazione Il Veliero, per contribuire alla ristrutturazione di Villa Valentina, destinata a diventare luogo di aggregazione per persone diversamente abili. La grande novità di quest’anno è che oltre le due corse non competitive (ripartite su due distanze), ce ne saranno anche due competitive: a quella di 10 chilometri si aggiunge ora la 21 chilometri. Si parte proprio con queste due sabato 2 marzo alle 9 (inserite nel calendario nazionale della Federazione di atletica leggera), mentre domenica 3 alle 9.30 sarà la volta delle due non competitive, divise nei percorsi da 5 chilometri (ad andatura libera) e 10 chilometri (cronometrata). Entrambi gli eventi avranno un villaggio dedicato, allestito alla Cascina San Fedele e aperto già dalle 7. La partenza avverrà da viale Cavriga, per un suggestivo percorso tutto all’interno del Parco. Da segnalare il dj-set speciale dei ragazzi di Facciavista e Il Veliero previsto al termine delle gare competitive di sabato, per tutto il pomeriggio.

"La corsa è una scusa per creare un collante sociale – esordisce Gianni Mauri, presidente di Fidal Lombardia, durante la presentazione alla Casa del Volontariato di Monza –. Questa è una città che ha una vocazione straordinaria allo sport". "Sono convinta che la nuova corsa di 21 chilometri attrarrà nel nostro bellissimo Parco un numero ancora maggiore di atleti", aggiunge l’assessora allo Sport, Viviana Guidetti. "Quest’anno abbiamo già il 40% in più delle iscrizioni rispetto all’anno scorso – conferma entusiasta Beatrice Di Virgilio, organizzatrice dell’evento –. Abbiamo iscritti da tutta Italia e da tantissimi Paesi dell’estero, tra cui Spagna, Paesi Bassi, India, Colombia, Usa, Finlandia". Le iscrizioni sono possibili online entro il 27 febbraio su www.runforlifeitaly.it. Per le non competitive possono essere effettuate anche nei negozi Affari&Sport di Villasanta e Lecco, nei Decathlon di Lissone, Osnago e Lecco e all’Humanitas di Monza. Continueranno poi al villaggio di Cascina San Fedele dall’1 al 3 marzo.