GIANNI GRESIO
Cronaca

Resa dei conti a canestro. I commercialisti brianzoli la sfida sul parquet e il “prezzo“ della libertà

La squadra dell’Ordine provinciale oggi incontra al Nei i medici di Milano. Obiettivo: raccogliere fondi per sostenere il rifugio e le attività del Cadom.

Resa dei conti a canestro. I commercialisti brianzoli la sfida sul parquet e il “prezzo“ della libertà

Resa dei conti a canestro. I commercialisti brianzoli la sfida sul parquet e il “prezzo“ della libertà

Obiettivo: andare a canestro per contrastare la violenza sulle donne. Una missione difficilissima, come purtroppo dimostra drammaticamente la cronaca quotidiana. Ma il Comitato pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza vuole comunque dare il suo contributo, organizzando un evento di carattere sportivo con raccolta fondi a scopo solidale. Oggi a Monza, al Centro sportivo Nei in via Enrico da Monza 6, dalle 9.45 alle 13 si svolgerà l’iniziativa “Un canestro a favore delle donne. Stoppata alla violenza!“. Sul parquet dell’impianto monzese, si affronteranno in una partita di pallacanestro la squadra dell’Associazione Basket Medici Milano e una formazione composta da commercialisti ed esperti contabili dell’Ordine di Monza e della Brianza.

L’ingresso prevede una donazione libera da effettuare al momento (dall’importo minimo di 15 euro) che sarà devoluta al Cadom di Monza (nella foto). Il Centro di aiuto donne maltrattate è un’associazione che opera sul territorio, da sempre in prima linea nell’aiuto alle donne che nella vita hanno subito violenza. L’iniziativa è stata allestita in occasione della prossima giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra ogni anno il 25 novembre. L’invito, ovviamente, non è destinato solo agli appassionati di pallacanestro, ma a tutti coloro che voglio fare un gesto concreto in difesa delle donne, sempre più spesso vittime di atti di violenza da parte di ex compagni che reagiscono follemente alla fine di un rapporto. "In una situazione come quella attuale – commenta Alfonso Villa, dottore commercialista, componente del Comitato pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza – diventa indispensabile pensare a un ritorno alle origini, privilegiando i rapporti umani a discapito dei social. Abbiamo dei giovani che sembrano sul punto di spaccare il mondo, ma poi scopriamo che hanno forti fragilità e che non sanno superare le vere difficoltà. Bisogna chiedersi cosa abbiamo trasmesso a questi giovani. Queste difficoltà e questi problemi vanno intercettati subito all’interno della famiglia e in ambito scolastico".

Il Cadom è nato nel 1994 a Monza, sulla base dell’esperienza decennale della Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano (Cadmi): è un’associazione di volontariato. Qui le donne vittime di violenza possono trovare informazioni e un aiuto concreto. Il Cadom mette a disposizione percorsi di accoglienza e un sostegno psicologico. Ma garantisce anche consulenza legale e sostegni all’autonomia. La sede del Centro aiuto donne maltrattate si trova in via Mentana 43 a Monza. Il numero di telefono 0392840006 è operativo 24 ore su 24. L’indirizzo di posta elettronica è info@cadom.it.