Renate al risparmio in Coppa Italia. A Trieste in versione Primavera

La maggior parte della prima squadra resta a casa per preparare il match di campionato contro l’Alessandria

Renate al risparmio in Coppa Italia. A Trieste in versione Primavera
Renate al risparmio in Coppa Italia. A Trieste in versione Primavera

Per dare una valutazione oggettiva di quanto importi della Coppa Italia di serie C alle società a questo punto della stagione, basti guardare la lista dei convocati del Renate in vista della gara di oggi alle 16.15 al “Nereo Rocco“ di Trieste contro la Triestina. Sono saliti sul pullman ieri in 19, di questi 19 ben dieci (oltre il 50%) sono ragazzi della Primavera 2, cinque dei quali alla loro prima convocazione in prima squadra. Restano in Brianza, tra infortuni e (molte) scelte tecniche e precauzionali, 15 elementi. Prima di entrare nello specifico e dire chi ci sarà e chi no, sgombriamo il campo da ogni polemica e diciamo che il Renate non fa bene a fare così, fa benissimo.

Domenica sera alle 20.45 (altro orario complicato per un match di serie C) c’è l’Alessandria, in campionato (dove c’è in palio qualcosa di vero) le cose ultimamente stanno andando così così e serve assolutamente il miglior Renate per tornare ai tre punti. Pavanel e il suo staff lo sanno bene e agiscono di conseguenza, pertanto non si porteranno in Friuli Venezia Giulia (risparmiando loro 850 chilometri di viaggio infrasettimanali) il portiere Fallani, i difensori Possenti, Munaretti, Mondonico, Amadio, Bosisio, Bracaglia, i centrocampisti Gasperi, Esposito, Baldassin, Garetto e Tremolada e gli attaccanti Rolando, Sorrentino e Bianchimano. Tra i 19 prescelti spicca la presenza di Anghileri che partirà da titolare dopo i 75 minuti con la Primavera e l’ultimo scampolo a Sesto San Giovanni venerdì sera. E questa è forse l’unica lieta novella di giornata. Poi c’è la decina di Primavera tra cui cinque esordienti totali: Bragotto, Ziu, Garavello, Serioli e l’attaccante Remedi, autore della doppietta sabato che ha caratterizzato il 2-2 contro il Cittadella della squadra di Savoldi.

Per molti di loro, sicuramente, ci sarà la prova del campo contro una Triestina che adotterà lo stesso modus operandi dei brianzoli. Lo ha dichiarato senza giri di parole mister Tesser che annuncia "una completa rotazione. Vedremo all’opera anche ragazzi che fin qui hanno avuto un minutaggio quasi nullo". E poi le solite cose sull’importanza di "vederli all’opera". Anche lui vorrebbe dirlo ma non si può. Di questa Coppa Italia, a novembre, con gironi da 20 squadre e un calendario serratissimo, ne avremmo tutti fatto volentieri a meno… Arbitra il match il signor Cerbasi di Arezzo.