Polizia
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Monza, 3 Maggio 2021 - Resta in carcere il poliziotto monzese arrestato con l'accusa di avere gestito, insieme a due presunti complici, un supermarket della droga. Lo ha deciso la gip del Tribunale di Monza Emanuela Corbetta dopo le udienze di convalida degli arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Stamane è stato sentito il poliziotto, 32 anni, da poco più di un anno in servizio alle Volanti della Questura di Monza: aveva chiesto gli arresti domiciliari a casa della madre temendo per la sua "incolumità" dietro le sbarre dopo che, da agente che arresta i delinquenti, è diventato a sua volta un arrestato. L'1 maggio era stata la volta dell'altro giovane e della ragazza di 22 anni. Per tutti la giudice ha confermato le richieste di convalida con la custodia in carcere chieste dal pm della Procura di Monza Carlo Cinque.

A fare scattare le manette sono stati gli stessi uomini della Squadra Mobile guidata dal vicequestore Francesco Garcea, che da giorni avevano iniziato a pedinare il giovane collega delle Volanti. Quando giovedì scorso hanno visto la 22enne entrare nell’abitazione del poliziotto e uscirne con un carico di droga, è scattato il blitz. Dopo averla bloccata e arrestata in flagranza di reato, gli agenti hanno perquisito l'appartamento del poliziotto e in seguito le altre due case dei presunti complici, fra Monza e Concorezzo. Il bilancio è risultato pesante: 15 chili di hascisc, 2 di marijuana e 30 grammi di cocaina. Oltre a 6 scatoloni di biscotti, caramelle e sciroppo ad altissima concentrazione di thc, il principio attivo della cannabis. E ben 4 serre con 10 piante di canapa già pronte. Sequestrati anche 110mila euro in contanti.