Pedemontana, altri espropri in arrivo lungo la tratta B2 del cantiere

Ad annunciarlo è il sindaco di Meda e presidente della Provincia Luca Santambrogio

Pedemontana, altri espropri in arrivo lungo la tratta B2 del cantiere

Pedemontana, altri espropri in arrivo lungo la tratta B2 del cantiere

"Sono in fase di notifica, in questi giorni, nei comuni interessati dalla tratta B2 (Lentate sul Seveso, Barlassina, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago) i decreti di esproprio dei terreni interessati dal passaggio dell’autostrada e delle opere connesse, opere stradali e ambientali".

Ad annunciarlo è il sindaco di Meda e presidente della Provincia Luca Santambrogio. Gli espropri riguardano la tratta principale dell’autostrada sulla Milano-Meda, la nuova via Canturina, la nuova via Fornaci, il sottopassaggio di via Trieste-Val Seriana, e la tangenziale sud di Meda. Nei giorni scorsi alcuni proprietari delle prime aree hanno ricevuto da Pedemontana la comunicazione di un decreto in cui li si informa che "in data 11 dicembre 2023 Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. ha emesso il decreto con il quale è stata ordinata l’occupazione d’urgenza e temporanea (che interessa anche una porzione dell’area di terreno di loro proprietà) per la realizzazione dei lavori" della tratta B2 dell’autostrada. Nella lettera li si avvisa che "martedì 23 gennaio, alle 15, i tecnici incaricati da questa società, procederanno in loco a dare esecuzione al provvedimento mediante immissione in possesso negli immobili soggetti ad occupazione d’urgenza e temporanea". Quindi, invitano i proprietari ad essere presenti o a farsi rappresentare da una persona di fiducia e "a far trovare gli immobili liberi da persone o cose per rendere possibile l’esecuzione del decreto". "In caso di assenza o di rifiuto della proprietà o di un suo rappresentante, si procederà ugualmente e che "l’immissione in possesso avrà comunque luogo e sarà ritenuta debitamente effettuata anche se le aree dovessero continuare ad essere utilizzate da chi ne aveva la disponibilità". La gran parte degli atti di esproprio del 23 gennaio non cambieranno l’aspetto delle diverse proprietà; servono solo ad applicare a una fascia di terreno una servitù perpetua a favore della società. È una fascia di terreno su cui non potrà mai essere realizzata nessuna futura costruzione e sulla quale Pedemontana avrà diritto di accesso. In cambio, Pedemontana liquida ai singoli proprietari una indennità.