Ore d’ansia per un 16enne, scomparso da cinque giorni. Si teme la fuga in Russia

Il giovane, pacifista dichiarato, è sparito con il sacco a pelo. Ha il doppio passaporto

Il 16enne scomparso

Il 16enne scomparso

Colico (Lecco) – "Cucciolo torna subito da noi, ti siamo aspettando a braccia aperte". Hanno paura i genitori del 16 anni, scomparso nel nulla da cinque giorni. Il ragazzo manca da giovedì, "era uscito come per andare a scuola a Morbegno (Sondrio), ma al liceo che frequenta non è mai arrivato" dice il papà. Il mistero parte da lì, testimoni raccontano di averlo visto salire su un treno diretto a Milano. E mamma e papà scoprono che da casa manca il suo sacco a pelo.

Mentre i carabinieri ricevono la denuncia della scomparsa, i genitori cominciano loro stessi a indagare. E scoprono che il ragazzo negli ultimi giorni aveva fatto diverse ricerche su internet. Alcune sulla guerra in Ucraina. La mamma, russa di origine, teme che il figlio si sia diretto verso il confine ucraino: "Ha il doppio passaporto". Con quali intenzioni, non è chiaro, anche "se era un idealista e un pacifista convinto" spiega il papà. Che però punta anche su un’altra pista.

Sempre scandagliando le ricerche fatte prima della scomparsa, scopre che il ragazzo aveva visitato siti che spiegavano come sopravvivere in montagna, come nutrirsi, quanti giorni si potesse resistere senza mangiare o bere. E indica alle forze dell’ordine una nuova direzione: la montagna. Il 16enne era rimasto entusiasta dalle escursioni fatte a scuola nei boschi della Valtellina, non lontano da casa. E da ieri una task forze di vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile, è partita verso quei monti. Fra loro anche il campione italiano di trial, Matteo Garattarola, in servizio con i vigili del fuoco, che ha cominciato a battere i sentieri in moto.

Si attendono anche droni ed elicotteri con visore notturno. Intanto gli amici hanno bussato alle porte dei negozietti dei paesi della zona: per chiedere se qualcuno avesse notato un ragazzo alto 1.80, con i capelli castani, gli occhi grigi, un sacco a pelo in spalla che avesse acquistato generi alimentari. "Torna che ti stiamo aspettando tutti – è l’appello ribadito dai genitori sui social alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ - Vieni subito, ovunque tu sia. Ti stiamo aspettando tutti, siamo tutti preoccupati. Anche i nonni".