SONIA RONCONI
Cronaca

Nessuna emergenza Il quartier generale si farà

L’aumento dei costi di costruzione fino a 400mila euro non ferma l’opera. I volontari del gruppo di Veduggio-Renate avranno una nuova palazzina.

Nessuna emergenza  Il quartier generale si farà

Nessuna emergenza Il quartier generale si farà

di Sonia Ronconi

Il rialzo dei costi non ferma la realizzazione della nuova sede del gruppo intercomunale di protezione civile di Veduggio-Renate. La spesa è schizzata a 400mila euro, ma il Comune di Veduggio conferma l’opera e dopo l’estate aprirà il cantiere. I lavori erano già stati finanziati a gennaio 2022 con un contributo di 100mila euro dalla Regione. In un secondo tempo la somma era stata incrementata di altri 150mila euro. Con questo ulteriore contributo di Palazzo Lombardia si sarebbe dovuta coprire tutta la spesa per la costruzione dell’opera: la conformazione del terreno e l’aumento dei prezzi registrato in questo ultimo periodo hanno però fatto scattare all’insù i costi di realizzazione per la nuova casa della protezione civile dei due paesi. A sobbarcarsi la differenza di spesa, oltre i 250mila euro regionali, sarà il Comune di Veduggio.

La nuova sede sarà realizzata su un’area di proprietà del municipio veduggese e che oggi è un prato, in via Libertà davanti alla scuola primaria Segantini. Al momento il progetto è in fase di appalto. "Ora l’opera ha un quadro economico di circa 400mila euro - spiega Luigi Dittonghi, sindaco di Veduggio con Colzano -. I costi sono lievitati e dalle indagini idrologiche è emersa l’importanza di scendere di 3 metri con le fondamenta, in tale maniera si andrà a creare un piano seminterrato che nel progetto non era stato previsto". Lo spazio in più sarà utilizzato dai volontari della protezione civile come magazzino.

Attualmente il gruppo coordinato da Roberto Boso è costretto a dividersi in due diverse sedi: la prima sopra il bar del centro sportivo, la seconda nel cortile della scuola primaria, dove sono parcheggiati mezzi e attrezzature. La sede unica è stata pensata proprio per ovviare a tutto questo. L’intenzione è iniziare i lavori dopo l’estate, tra settembre e ottobre. La durata dell’intervento sarà di circa 8 mesi. Complessivamente saranno costruiti circa 120 metri quadri al piano terra e altrettanti nell’interrato. Alla spesa non parteciperà il Comune di Renate che si è già fatto carico del rinnovo del pianterreno della stazione ferroviaria Renate–Veduggio, diventata da aprile sede del comando di polizia locale dei due paesi.