di Cristina Bertolini AAA maestre cercansi. Ieri, terza chiamata della stagione all’Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Monza e Brianza in via Grigna, per colmare le circa 120 cattedre di scuola primaria ancora vacanti, dopo due settimane dall’inizio della scuola. Venivano chiamate a gruppi di 40 per evitare assembramenti, ma più della ressa preoccupa il deserto. Sì, perché, come spiega Claudio Persuati, segretario Flc Cgil Scuola, ci sono state già due convocazioni per le maestre tra il 20 e il 30 di...

di Cristina Bertolini

AAA maestre cercansi. Ieri, terza chiamata della stagione all’Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Monza e Brianza in via Grigna, per colmare le circa 120 cattedre di scuola primaria ancora vacanti, dopo due settimane dall’inizio della scuola.

Venivano chiamate a gruppi di 40 per evitare assembramenti, ma più della ressa preoccupa il deserto. Sì, perché, come spiega Claudio Persuati, segretario Flc Cgil Scuola, ci sono state già due convocazioni per le maestre tra il 20 e il 30 di agosto, a cui si sono presentate 6 o 7 candidate per volta. Il motivo? "Non lo sappiamo - dice il sindacalista - vuoi le ferie già prenotate e la difficoltà di arrivare a Monza da lontano, all’ultimo momento, ribaltando l’organizzazione familiare, sta di fatto che i concorsi sono andati praticamente deserti e le cattedre sono vuote e chi è in servizio fa i salti mortali per coprire i buchi. L’unica cosa certa è che l’organizzazione informatizzata messa a punto dalla ministra Azzolina è partita a giugno, invece che ad aprile, quando già sapevamo tutti che ci saremmo trovati in difficoltà a settembre, con l’inizio del nuovo anno". Persuati spezza una lancia in favore di funzionari e impiegati dell’Ust che hanno sbagliato la valutazione dei candidati a un turno di concorso. "Su 12mila domande per la Graduatoria provinciale supplenze (Gps) - dice - il personale dell’ufficio ha fatto una scrematura iniziale di migliaia di candidature errate, con titoli falsi ed errori, tra furbizia e difficoltà nell’uso del sistema informatizzato. Sono stati chiamati personalmente tanti candidati per avere spiegazioni e smascherare finti titoli. Una parte del lavoro è stato svolto anche dalle segreterie delle scuole". Ciò non ha impedito, nei giorni scorsi, l’errore nelle assegnazioni delle cattedre per problemi di valutazione nei titoli (coinvolte circa 40 persone).

La doccia fredda lunedì 21, quando l’Ufficio scolastico di Monza e Brianza ha scritto agli insegnanti: "Si comunica che le operazioni di nomina a tempo determinato per la scuola secondaria di primo grado effettuate il 19 settembre 2020 si intendono annullate, a seguito dell’accertamento di errori materiali nell’individuazione dei posti da assegnare". Insomma la circolare ha annullato contratti già firmati. "È successo una sola volta, per un solo turno - cerca di ammorbidire Persuati - poi di fatto le persone che avevano i titoli sono state richiamate".

Intanto si sono accumulati ritardi su ritardi e alcune categorie di insegnanti non sono ancora state convocate, come per esempio i docenti di tecnologia per la scuola media.