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Monza accende la luce. Dai consumi ridotti del 77% alla smart city dell’aria

Saranno inoltre posati 50 chilometri di fibra ottica, attivando 42 punti di accesso wi-fi e allacciando più di cento strutture fra edifici comunali, scuole e biblioteche.

Monza accende la luce. Dai consumi ridotti del 77% alla smart city dell’aria

Il progetto principale a cui attualmente sta lavorando il gruppo Acinque è quello della riqualificazione della rete di illuminazione pubblica di Monza.

Un grande intervento in partnership con A2a Illuminazione Pubblica e A2a Smart City che ha già provveduto alla sostituzione di più di 8mila lampade obsolete - su 12mila e 500 circa complessive sul territorio monzese - con modernissime lampade a led che garantiscono una netta contrazione dei consumi.

Nella fattispecie i vecchi punti luce sono stati, e saranno, sostituiti con apparecchi Philips led di Signify di ultima generazione, consentendo un abbattimento dei consumi pari a circa il 77%, e riducendo l’inquinamento luminoso e l’emissione di Co2 per circa 1.500 tonnellate all’anno.

L’opera di sostituzione dovrebbe terminare entro ottobre, mentre la fine totale dei lavori è prevista per metà 2025. Dopo gli interventi sui pali, si passerà alle linee di alimentazione. Il progetto complessivo, di 13 milioni di investimenti, prevede infatti la riqualificazione e l’integrazione della rete urbana dei lampioni, alimentata da 23 chilometri di cavi elettrici e 191 nuovi quadri elettrici. Oltre alla sostituzione dei 12.500 punti luce stradali, saranno illuminati 50 siti di interesse storico e artistico.

"Un progetto ambizioso e all’altezza delle aspettative del territorio – commenta Stefano Cetti, amministratore delegato di Acinque – che non significa solo cambiare le lampade, ma attuare un vero intervento strutturale in cui si interviene anche sulla rete e sui trasformatori". Sulla nuova rete saranno successivamente innestate le opportunità della smart city, ai fini di una città più sicura, fruibile e connessa. Saranno posati 50 chilometri di fibra ottica, attivando 42 punti di accesso wi-fi e allacciando oltre 100 strutture fra edifici comunali, scuole e biblioteche. Alcuni pali poi, saranno dotati di sistemi di videosorveglianza, che faranno da supporto alla sicurezza.

I primi interventi di ripristino sono stati avviati in piazza Trento e Trieste, mentre i primi quartieri della città interessati dal relamping sono stati Buonarroti, Sobborghi, Cantalupo, Cederna e Cazzaniga. Parallelamente sempre Acinque è protagonista del progetto di Smart city per il monitoraggio dell’aria, che ha visto a metà giugno l’installazione di centraline di rilevamento dell’inquinamento atmosferico in cinque zone sensibili della città. Si trovano in via Visconti (a pochi passi dallo snodo di largo Mazzini), in via Cavallotti all’incrocio con via Pellettier, all’intersezione tra le vie Cantore, Lecco e Libertà, lungo via della Taccona all’altezza della rotonda di via Baradello e tra via Adda e via Mameli a Sant’Albino.

Alesandro Salemi