Manca un milione al metrò: "Ma è una linea vitale"

Audizione deludente al Pirellone sul piano di prolungamento della Verde . La società MM non è stata nemmeno invitata, la rabbia della consigliera Sassoli.

Manca un milione al metrò: "Ma è una linea vitale"

Manca un milione al metrò: "Ma è una linea vitale"

"Un’infrastruttura che se prima era imprescindibile, adesso, con Pedemontana che incombe sul territorio, diventa vitale". Messaggio chiaro dei cinque comuni del prolungamento della Linea 2 Verde della metropolitana da Cologno a Vimercate – in mezzo Brugherio, Carugate, Concorezzo, Agrate – ieri in audizione in Regione fra un incidente diplomatico e la ricerca di 1 milione di euro che manca all’appello per finanziare il piano di fattibilità tecnica ed economica, che tiene in ostaggio l’opera. "Se l’iter cominciasse adesso la prima corsa sarebbe comunque nel 2031 - ricorda Simone Sironi, primo cittadino di Agrate -. Dopo 40 anni di attesa, dobbiamo superare questo ostacolo". L’incontro non è andato come previsto per l’assenza di MM che ha dato forfait perché Palazzo Marino, proprietario proprio di Metropolitane Milanesi che deve progettare i binari del metrò leggero in Brianza, non è stato invitato. Uno sgarbo che la società non ha digerito. E neppure il Pirellone, per Martina Sassoli, consigliera di Lombardia Migliore, "la loro assenza è una sgrammaticatura istituzionale" e la motivazione usata per giustificarla, "un’umiliazione". Al tavolo è emerso il secondo ostacolo: la mancanza dei soldi per finanziare il piano, i Comuni coinvolti ci hanno messo 1 milione, 830mila la Regione e mezzo milione la giunta Sala, "occorre un altro milione per raggiungere i 3,3 necessari, senza il quale è tutto bloccato - sottolinea Sironi - a farne le spese sono cittadini e aziende di una delle zone più produttive del Paese che aspettano la cura del ferro da quattro decenni".

I sindaci hanno ribadito la necessità di correre, anche se le previsioni di avvio della tratta sfiorano i 10 anni, "il prolungamento era la contropartita della Teem - raccontano - l’autostrada c’è, i binari no". Secondo Sassoli "ogni volta che un’opera ricade su una zona che va al di fuori della cerchia dei bastoni, mi sembra che finisca in secondo piano" e per sostenere la tesi cita anche "il prolungamento Milano-Monza e Monza-Bettola". Nel prossimo bilancio regionale verrà presentato un ordine del giorno per chiedere alla maggioranza garanzie sul famoso milione.