Lo sportivo d’acciaio Il battesimo dell’ingegnere

Riccardo Dossi di Cesano primo degli italiani e 21° nella classifica assoluta alla prima esperienza nella massacrante sfida fatta di nuoto, bici e maratona.

Lo sportivo d’acciaio  Il battesimo dell’ingegnere
Lo sportivo d’acciaio Il battesimo dell’ingegnere

Con la compagna Federica a seguirlo direttamente sul posto e amici e parenti che lo spingevano virtualmente grazie all’app sui telefonini che ne tracciava ogni movimento, Riccardo Dossi, 32 anni, ingegnere di Cesano, ha concluso la sua prima “Iron man“ nei Paesi Baschi. Con oltre mille partecipanti, è riuscito a classificarsi al 21esimo posto assoluto, primo degli italiani, quinto nella sua categoria. Un risultato eccezionale in una gara massacrante, dove è già un enorme successo anche solo riuscire ad arrivare al traguardo. Perché prima bisogna farsi 3,8 chilometri di nuoto, poi 180 in bicicletta e, alla fine, pure una maratona, ossia 42 chilometri e 195 metri a piedi. Distanze che la maggior parte delle persone faticherebbe a coprire in una settimana, ma Dossi ce l’ha fatta in 9 ore, 6 minuti e 38 secondi.

Il cesanese è uno sportivo completo, verrebbe da dire “totale“: ha iniziato col calcio come tanti da ragazzino, poi più tardi si è spostato verso il Triathlon e da 4 anni si cimenta con costanza in diverse gare, specialmente nelle cosiddette “mezze distanze“. Riccardo fa parte del Ttb, il Triathlon team Brianza di Lissone, e con alcuni compagni di squadra lo scorso ottobre è stato negli Usa, nello Utah, per l’Ironman World Championship, dove ha completato la sua gara sulle mezze distanze (1,9 km a nuoto, 90 km in bicicletta, 21 km a piedi) in 4h23’49“. A quel punto sono stati familiari e amici a sostenerlo verso il “grande salto“, ovvero la sfida sulla distanza completa dell’Iron man, raddoppiando quello che aveva concluso oltreoceano.

Così la preparazione si è fatta più intensa: tutte le sere, al rientro dal lavoro a Milano, alterna bicicletta, corsa a piedi e nuoto; il sabato e la domenica, con più tempo a disposizione, allunga le distanze e unisce le discipline. Vedendolo allenarsi tutti i giorni con questa determinazione, sono stati i familiari, a cominciare dalla compagna Federica, a incitarlo verso la grande sfida.

Riccardo e Federica sono partiti in macchina da Cesano qualche giorno prima, alla volta della Spagna. Nei Paesi Baschi, a Vitoria-Gasteiz, il 32enne cesanese ha compiuto l’impresa, riuscendo a completare il percorso di una delle gare più affascinanti e impegnative del circuito Iron man, conquistando l’ambito simbolo al passaggio sotto il traguardo. "Una soddisfazione bellissima", si è limitato a comunicare agli amici che lo seguivano con entusiasmo dalla Brianza con i cellulari, mentre Federica lo ha atteso all’arrivo dopo aver osservato da vicino i suoi passaggi. "Siamo tutti orgogliosi di Riccardo per questo importante traguardo raggiunto con grande costanza e dedizione, nonostante l’impegno lavorativo", raccontano da Cesano gli amici che hanno voluto celebrarne le gesta.

Gabriele Bassani