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1 mag 2022

Lezioni di robotica: cose da donne

Studentesse brianzole in visita alla Abb di Vittuone nell’ambito di un progetto contro il divario di genere

Una cinquantina di ragazze hanno visitato il Robotics Tecnology Center di Abb
Una cinquantina di ragazze hanno visitato il Robotics Tecnology Center di Abb
Una cinquantina di ragazze hanno visitato il Robotics Tecnology Center di Abb

Al Robotics Tecnology Center di Abb, a Vittuone, una cinquantina di ragazze provenienti da quattro diversi licei ed istituti tecnici di Monza e Brianza hanno condiviso con i tecnici della nota multinazionale un momento di conoscenza delle diverse applicazioni di robotica industriale e collaborativa. L’iniziativa rientra nel programma Steamiamoci, di cui fa parte anche Abb, un progetto didattico promosso da Assolombarda per ridurre il gap nel campo delle competenze scientifiche e tecnologiche fra uomini e donne.

Il progetto si propone di mostrare alle giovani donne che si affacciano al mondo dell’Università o del lavoro quali siano le opportunità che può offrire una carriera in ambito scientifico-tecnologico. Si prevede la creazione entro il 2025 di 8 milioni di nuovi posti di lavoro in ambito scientifico-tecnologico in Italia, a fronte dei quali si rileva un 37% di donne iscritte a corsi attualmente operativi in Italia e un 18% di studentesse a livello universitario. "La divisione Robotics di Abb in Italia conta già una significativa presenza femminile fra progettiste e manager – ha detto Leonardo Leani responsabile dell’area Robotics –. L’impegno della nostra azienda è volto a ridurre il gender gap in una disciplina che tuttora vede una preponderanza di uomini in ruoli tecnici e apicali". Le ragazze delle scuole monzesi che hanno partecipato all’evento hanno anche potuto conoscere due donne che lavorano in Abb, la ventiseienne Gloria Farinella, ingegnere meccanico che dopo uno stage è stata assunta in azienda, e Annalisa Migliorelli, anch’essa ingegnere meccanico già da 9 anni in azienda con compiti dirigenziali. L’azienda ha come obiettivo di raggiungere il 25% di donne in ruoli di top management nel 2030. Lo scorso anno, a livello globale in tutte le aziende del gruppo, il 40,5% di assunzioni di giovani sono state donne.

Giovanni Chiodini

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