CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

Fulmine colpisce tubatura a Lesmo, tremila abitanti senza gas per cucinare né acqua calda da 5 giorni

Monza, grossi disagi nelle frazioni di Gerno e Peregallo. Italgas si scusa e promette tempi brevi. Servizio in via di ripristino nelle vie: Caduti della Patria, Petrarca, Porta, Ungaretti, Boccaccio e Negri dove i tecnici sono al lavoro

Lesmo, scavi Italgas

Lesmo, scavi Italgas

Lesmo, 1 settembre 2023 – Circa 3.000 abitanti (su 8.600) senza fornitura del gas tra il centro di Lesmo e le frazioni di Gerno e Peregallo. Sono rimasti senza gas da 3 a 5 giorni, e lo sono tutt'ora, a causa di un fulmine che nella notte tra il 27 e il 28 agosto ha colpito una tubatura dell'acqua e quella adiacente del gas, che si è allagata.

Italgas, informa di aver tempestivamente attivato le sue squadre di tecnici per ripristinare il danno, ma intanto i cittadini sono senza gas per cucinare e senz'acqua calda per farsi una doccia. E allora c'è chi fa la doccia fredda e mangia piatti pronti, chi o si arrangia con un fornelletto da campeggio e chi va a farsi una doccia da parenti e amici, tra Arcore, Vimercate e fino a Trezzo.

L'ex sindaco e consigliere di centrodestra Marco Desiderati accusa l'amministrazione di essere assente: "Non avete pensato - scrive - a fornire un numero di telefono del Comune a cui i Lesmesi avrebbero potuto rivolgersi per avere informazioni dirette e sentirsi più tranquilli. Non tutti possono andare a fare una doccia da amici o parenti. Perché non rendere disponibili i locali doccia delle palestre, magari 1 o 2 ore al giorno per consentire, a chi ne avesse bisogno, di recarvisi? Perché non offrire un servizio di pasto a domicilio, soprattutto agli anziani, attraverso la società che gestisce la mensa scolastica?".

Il sindaco Francesco Montorio risponde piccato: "Certo che ci avevamo pensato, ma Italgas ha sbagliato a valutare e comunicare sull'entità del danno e i tempi di ripristino. Ogni giorno riceviamo comunicazione di immediato ripristino, poi smentito dai fatti. Se avessimo saputo che occorrevano parecchi giorni avremmo messo in moto la macchina del supporto ai cittadini: occorre tempo per muovere Protezione civile, Croce Rossa e Caritas per far fronte all'emergenza. Ho chiesto a Italgas un comunicato formale di scuse e di ringraziamento al Comune per la pazienza e la collaborazione".

Dal canto suo, Italgas informa che sono ancora in corso di svuotamento le condotte del gas a seguito delle copiose infiltrazioni: "I tecnici stanno provvedendo a ripristinare il servizio in via Caduti della Patria, Petrarca, Porta, Ungaretti, Boccaccio e Negri. Contestualmente si sta provvedendo a ultimare lo spurgo anche nelle altre zone".