Legionella, l’acquedotto è sano: "La fonte del contagio è domestica"

Ats esclude pericoli pubblici dopo i quattro casi e i due decessi: il batterio era nei singoli appartamenti

Legionella, l’acquedotto è sano: "La fonte del contagio è domestica"

Legionella, l’acquedotto è sano: "La fonte del contagio è domestica"

Dopo quattro casi e due morti il verdetto dell’Ats: "Nessun contagio dalle conduttore pubbliche, il problema è domestico". L’Agenzia di tutela della salute conferma quanto già emerso a inizio novembre sulla diffusione della legionella a Lesmo e i due decessi fra agosto e settembre in quartieri diversi del borgo alle porte di Monza. Il Comune aveva collaborato con i tecnici e ora arrivano i risultati dei controlli straordinari sulle tubature. Il caso era scoppiato in Consiglio dopo un’interrogazione della forza di minoranza Idealesmo che metteva in dubbio la tempestività delle comunicazioni del Municipio sulla vicenda. Ipotesi respinta dall’Amministrazione che, invece, aveva confermato in aula "di aver agito in fretta pur non potendosi sostituire all’autorità sanitaria". L’indagine con recente relazione definitiva evidenzia che le concentrazioni del batterio killer "sono state individuate negli impianti idrici dei singoli appartamenti sotto esame". Per questo si punta sulla prevenzione ricordando che l’infezione polmonare "non passa da uomo a uomo", ma soprattutto "non si prende bevendo acqua del rubinetto", la trasmissione avviene per inalazione, vapori nei quali è presente il batterio, "fare la doccia o stirare non sono fonti di pericolo".

Timori che circolano da mesi: "Bisogna mantenere puliti gli impianti evitando ristagni d’acqua in serbatoi, autoclavi, tratti ciechi". C’è anche chi crede che "la malattia del legionario si prenda dal bollore dell’acqua di cottura della pasta", un’altra leggenda da sfatare. La temperatura oltre i 60 gradi uccide il microbo. Fra i consigli per evitare problemi, "far correre l’acqua a lungo se le case sono rimaste vuote, o se le forniture sono state interrotte, la manutenzione è la regola migliore per evitare problemi".