La Settimana dell’Astronomia. Tutti i segreti dei “figli“ delle Stelle

Appuntamento fino a sabato con la mostra e gli approfondimenti della Fondazione Lombardia per l’Ambiente. A legare gli eventi ospitati a Seveso, il focus sulla Terra e i suoi rapporti con la Luna e il resto dell’Universo.

La Settimana dell’Astronomia. Tutti i segreti dei “figli“ delle Stelle

La Settimana dell’Astronomia. Tutti i segreti dei “figli“ delle Stelle

È iniziata la Settimana dell’Astronomia, dedicata quest’anno al tema “Dalle stelle alla Terra“. Un programma fitto di iniziative fino a sabato, organizzato dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente in collaborazione con l’Associazione Euresis e con l’Inaf - Osservatorio Astronomico di Brera, col patrocinio el Comune di Seveso.

Le iniziative, divulgative e gratuite, sono ospitate all’auditorium della Fla, intitolato a Paolo Cappelletti, amico della Fondazione Lombardia per l’Ambiente. Una mostra, conferenze e un programma di visite guidate all’Osservatorio di Merate sono in programma nell’ambito della quinta edizione. Il percorso espositivo si sofferma sulle peculiarità astronomiche della Terra, quali posizione, struttura e composizione chimica e la presenza fondamentale della Luna. L’intera mostra ripercorre quindi il filo che lega due mondi solo apparentemente lontani e sull’evoluzione dell’universo, la sua composizione, la formazione stellare e le speciali condizioni che caratterizzano il pianeta Terra. La mostra è allestita al Centro Studi e Formazione ambientali di Seveso, in largo 10 Luglio 1976.

Ad arricchire questa edizione della Settimana dell’Astronomia, anche un ampio programma di conferenze che integra e allarga i contenuti della mostra. Questi momenti di approfondimento si dividono in due categorie: mattutina, rivolti alle scuole; serale, aperti al pubblico e alla cittadinanza. Giovedì 21 alle 21- John Brucato, ricercatore presso Inaf all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (Firenze) e docente di Astrobiologia presso l’Università di Firenze propone “Rotta per Bennu! Andata e ritorno“. Lanciata nello spazio nel 2016, dopo un viaggio di oltre 6 miliardi di chilometri, la capsula di Osiris-rex contenente i campioni prelevati dal suolo dell’asteroide Bennu è atterrata integra nel deserto dello Utah il 24 settembre 2023. Si tratta di circa 250 grammi di roccia: il più grande campione proveniente da un asteroide che sia mai stato riportato sulla Terra. Questa mattina invece alle 10.30 Maurizio Scacchetti, docente di matematica e scienze alla scuola media Manzoni di Reggio Emilia, illustra “La bellezza nello scrigno della Terra“. Ogni esemplare di minerale racchiude in sé una storia, un viaggio nel tempo che ci offre una finestra sul passato della Terra. Giovedì alle 10.30 Francesco Borsa, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio Astronomico di Brera parla di “Esopianeti: mondi lontani all’orizzonte“.