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24 feb 2022

La robotica è molto più di quanto si pensi

A Vimercate, la scuola "Ada Negri", una delle prime a far divertire e a far imparare con gli automi creati da gli stessi alunni

La scuola primaria "Ada Negri" che si trova a Vimercate nella frazione di Oreno, in Lombardia, fa parte dell’Istituto Comprensivo Don Milani. E’ stata la prima ad introdurre la robotica educativa tra le attività scolastiche nel 2015, grazie alla passione del maestro Scandella che ha insegnato ai docenti del plesso come fare robotica. Noi alunni della 5A abbiamo iniziato in prima ad usare Scratch per imparare il linguaggio della programmazione. In seconda abbiamo lavorato con Lego Wedo, costruendo robot o personaggi e animali che poi abbiamo programmato per farli muovere, parlare e raccontare storie. Dalla classe terza, siamo passati a un livello più avanzato utilizzando Lego Mindstorm EV3. Quest’anno stiamo imparando a costruire e programmare robot con diverse caratteristiche, che seguano percorsi, emettano suoni, si colorino, evitino ostacoli e afferrino oggetti. Ecco come si svolge una classica lezione di robotica del mercoledì pomeriggio: la maestra ci affida una missione, costruiamo il rover seguendo le istruzioni di montaggio, programmiamo il robot, procedendo uno step alla volta; se verifichiamo che il robot fa quello per cui l’abbiamo programmato, continuiamo, se no riguardiamo il programma, cioè procediamo per prove ed errori. Ma a cosa serve la robotica? Ce lo ha chiesto la nostra maestra Monica, perché noi ci divertiamo molto durante queste lezioni, ma abbiamo scoperto che fare robotica è molto più del solo divertimento. In primo luogo, questa attività la svolgiamo a gruppi cooperativi; ognuno di noi può scegliere un ruolo specifico tra programmatore che scrive al computer il programma che deve seguire il robot; il costruttore, che seguendo le istruzioni deve costruire il rover con i pezzi di lego necessari; infine, il cercatore che cerca i pezzi nella scatola del Lego. Tutti i componenti del gruppo devono collaborare senza litigare e alla fine rimettere in ordine il materiale. Ci siamo accorti, infatti, che adesso riusciamo a lavorare ...

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