ALESSANDRO CRISAFULLI
Cronaca

Piscina sotto attacco a Desio, vandali notte e giorno: "Non ne possiamo più"

Il titolare ha presentato una denuncia alle forze dell’ordine e in Comune: "Hanno scavalcato sfasciando tutto e un gruppo ha cacciato anche i bambini"

La piscina sotto attacco. Vandali notte e giorno: "Non ne possiamo più"

La piscina sotto attacco. Vandali notte e giorno: "Non ne possiamo più"

Desio (Monza e Brianza) – "Non se ne può più, tutti gli anni la stessa storia… non si può lavorare così". È arrabbiato Maurilio Casertano, presidente di MGM, la società che gestisce da tempo la piscina comunale di Desio. La nuova stagione è iniziata non solo con le bizze del meteo, ma anche con quelle di vandali e bande giovanili. Causando danni all’impianto, alle attrezzature e alla serenità degli utenti e del personale. Dopo gli episodi degli ultimi giorni l’imprenditore ha deciso di fare denuncia contro ignoti ai carabinieri, per il blitz notturno degli “sfasciatutto”, e poi un esposto agli stessi carabinieri, a polizia locale e per conoscenza al Comune. Il primo “colpo basso” è avvenuto di notte.

Quando alcuni sconosciuti si sono introdotti nella piscina scoperta, probabilmente dal retro. Quindi hanno impazzato rompendo e scaraventando in giro lettini, sdraio, ombrelloni, sedie, cestini della spazzatura. Alcuni materiali lanciati in giro, altri dentro le vasche. Compresi dei vasi di terra, che hanno sporcato tutta l’acqua. Quando i dipendenti hanno aperto la struttura si sono trovati di fronte al disastro e hanno subito avvisato il titolare che si è mobilitato per la denuncia ai carabinieri. Dalle prime ricostruzioni sarebbero stati tre ragazzi, in fase di identificazione. Per ripristinare ordine e pulizia la vasca del nuoto libero è rimasta chiusa mezza giornata.

Qualche giorno dopo, il caos durante l’apertura dell’impianto: quindici ragazzi tra i 15 e i 18 anni entrano in piscina al mattino, pagando il biglietto per la permanenza di quattro ore, e rimanendo per tutta la giornata. "Si tratta di ragazzi già a noi noti perché in passato sono stati protagonisti di atteggiamenti molesti", spiega Casertano. Adolescenti che hanno creato il caos, disturbando gli altri utenti, mettendo a rischio la loro e l’altrui incolumità. "Incuranti dei richiami, hanno proseguito con giochi violenti e pericolosi per tutto il giorno, occupando e monopolizzando la vasca bimbi della piscina coperta, impedendo alle famiglie con bambini piccoli di poter usufruire dello spazio. L’impiego del personale per loro ha dovuto sguarnire porzioni di vasca mettendo a rischio l’incolumità degli altri utenti". Alla fine, non hanno pagato il supplemento orario, proseguendo nel loro atteggiamento da bulli. Il titolare ha vietato loro nuovi ingressi in piscina.