La Pallacanestro Cantù si allenerà a Baruccana: tutte le novità per il prossimo triennio

Il Palasport riapre i battenti come partner esclusivo per gli allenamenti, in attesa della realizzazione della Nuova Arena di Cantù



La Pallacanestro Cantù si allenerà a Seveso, Baruccana: novità per il prossimo triennio

La Pallacanestro Cantù si allenerà a Seveso, Baruccana: novità per il prossimo triennio

Il palasport di Baruccana riapre finalmente i battenti con un partner d’eccezione: per la prossima stagione sportiva sarà la casa della Pallacanestro Cantù, che avrà in gestione l’impianto in esclusiva per poter svolgere gli allenamenti senza sovrapposizioni con altre società sportive. Per le partite di campionato, invece, l’impianto di riferimento sarà ancora quello di Desio.

Sono corsi e ricorsi della storia: il palazzetto di via Gramsci, a parte una prima esperienza con la pallavolo femminile di Serie A2, si è fatto conoscere ovunque proprio grazie alla partnership con un’altra realtà di Cantù: la Briantea84, ovvero la società leader in Italia per quanto riguarda il movimento del basket in carrozzina e che in quell’impianto ha trovato la sua sede ideale per ben 19 anni.

Ora si riparte con un’altra realtà canturina, che ha scritto pagine importanti nella storia del basket internazionale e che ora milita in Serie A2. "Abbiamo voluto soddisfare una precisa richiesta del nostro staff – afferma Alessandro Santoro, general manager della Pallacanestro Cantù – che necessitava di una struttura differente per l’organizzazione del lavoro della prima squadra. Seveso diventerà la nostra casa per il prossimo triennio, in attesa della realizzazione della Nuova Arena di Cantù".

"È stato per me un onore, agli inizi degli anni 2000, accompagnare Briantea84 nel suo lungo e virtuoso viaggio a Seveso – commenta Marco Mastrandrea, assessore allo Sport –.Oggi sono doppiamente felice: da una parte ridiamo vita al palasport dopo anni di chiusura, con un progetto che coinvolge una delle più importanti società italiane di pallacanestro, dall’altro riannodiamo idealmente il filo ancora con Cantù". L’operazione ha anche la benedizione di Alice Galbiati, sindaca di Cantù: "Comprendiamo la necessità della società di avere una palestra ad uso esclusivo per i propri allenamenti. La convivenza al Toto Caimi con altre associazion non è stata esente da criticità. Abbiamo quindi lavorato per una soluzione temporanea che potesse rispondere alle richieste biancoblù, in attesa di vedere realizzata la nuova Arena".

Gualfrido Galimberti