Seveso, la monnezza si fa bella: piattaforma superecologica

Investimento da 215mila euro per rendere più efficiente la raccolta. La Regione metterà anche in sicurezza l’area con telecamere e recinzioni.

Una piattaforma ecologica

Una piattaforma ecologica

Sono già partiti i lavori di riqualificazione della piattaforma ecologica. Dureranno circa quattro mesi e riguardano la struttura di via Eritrea. Sono finanziati da Regione Lombardia con un importo di 215mila euro. L’obiettivo – una volta terminati – sarà quello di destinare alla cittadinanza un servizio maggiormente utilizzabile, organizzato e aggiornato. Gli interventi saranno orientati, prima di tutto, a migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata (ricordiamo come il Comune di Seveso è tra quelli più “ricicloni” in Lombardia con una percentuale di differenziata che da due anni supera l’86%), la gestione e il controllo dei rifiuti conferiti e il miglioramento della raccolta dal punto di vista ambientale. Saranno infatti protetti con una tettoia i cassoni per il contenimento dell’umido, delle terre di spazzamento e del vetro che a contatto con le precipitazioni atmosferiche potrebbero causare l’inquinamento delle acque di scarico dei piazzali. Sarà garantita più sicurezza con un impianto di videosorveglianza all’avanguardia e attraverso la realizzazione di nuove recinzioni lungo il perimetro adibite a ridurre l’intrusione di persone sgradite e di conseguenza un modo per disincentivare gli atti vandalici durante gli orari di chiusura.

Sono previsti anche interventi di manutenzione straordinaria come l’adeguamento dell’impianto elettrico e il rifacimento dei piazzali in asfalto oramai usurati dal movimento di mezzi pesanti. Entrerà in funzione anche un nuovo impianto fotovoltaico per rendere la struttura autosufficiente dal punto di vista energetico e l’impianto antincendio verrà adeguato secondo le normative più recenti.

Verrà inoltre smantellata la baracca in disuso sul lato est dell’area. I lavori di restyling della piattaforma ecologica di via Eritrea, come da programma, dureranno appunto circa quattro mesi e saranno finanziati interamente dalla Regione Lombardia.