La forza del volontariato. Il grande esercito dei giovani al lavoro per i poveri della Terra

L’organizzazione è nata sul territorio negli anni Sessanta e lega progetti a storie di amicizia . I ragazzi imbiancano, tagliano l’erba, sgomberano cantine: il ricavato è devoluto alle missioni .

La forza del volontariato. Il grande esercito dei giovani al lavoro per i poveri della Terra

L’organizzazione è nata sul territorio negli anni Sessanta e lega progetti a storie di amicizia . I ragazzi imbiancano, tagliano l’erba, sgomberano cantine: il ricavato è devoluto alle missioni .

Parola d’ordine: aiutare i poveri lavorando e devolvendo quanto guadagnato alle missioni. Non solo: intraprendere insieme un percorso educativo e di amicizia che, soprattutto nei più giovani, è uno straordinario antidoto per stare lontano dalle cattive compagnie. Questo lo spirito del Mato Grosso, l’organizzazione presente in Brianza dalla fine degli anni Sessanta (a Villasanta precisamente dal 1968) che offre ai giovani un percorso educativo e formativo dove al centro, oltre al lavoro e all’amicizia, c’è l’aiuto ai poveri.

"Con i giovani per i poveri: è questo il Mato Grosso – spiega la referente Anna Tommasini –. Giovani che vengono impiegati in piccoli e semplici lavori come per esempio lo sgombero di case e cantine, oppure imbiancare o tagliare l’erba. Ragazzi tra i 15 e i 25 anni che lavorano gratuitamente, perché il ricavato viene devoluto completamente alle missioni. Anzi se ci sono piccole spese da sostenere non vengono detratte dal pagamento, ma le sborsano i ragazzi di tasca propria". Un progetto di solidarietà – per alcuni giovani diventa anche un progetto di vita – nato nel 1967 quando padre Ugo De Censi, un sacerdote salesiano, si è recato con un gruppo di giovani in Brasile. Un viaggio nello stato del Mato Grosso dove venne inaugurata una scuola. Poi quando il sacerdote e i giovani ritornarono in Italia decisero di portare avanti quel progetto organizzandosi in gruppi. "Gruppi che costituiscono questo movimento apartitico e aconfessionale dove al centro c’è l’aiuto ai poveri. Fin da subito le spedizioni di questi ragazzi, alcuni dei quali oggi hanno i capelli brizzolati, sono aumentate così che dopo il Brasile sono arrivate le missioni del Mato Grosso in Bolivia, Ecuador e Perù, con un centinaio di spedizioni dove continuano a operare gratuitamente i volontari provenienti dall’Italia". I gruppi dei ragazzi del Mato Grosso presenti nella grande area brianzola (che comprende le province di Monza Brianza, Lecco e Como) sono circa una ventina, ognuno dei quali composto circa da 10 persone. "Ma dietro a chi è attivo c’è anche una grande rete di solidarietà e di sostegno formata dagli amici e dai simpatizzanti". Un clima di condivisione, di crescita personale in uno dei momenti più delicati della crescita, dove svolgendo piccoli e semplici lavori si aiuta il prossimo, e al tempo stesso si allontana da cattive compagnie che, altrimenti, senza interessi e amici potrebbe avvicinarsi a situazioni pericolose.