La festa della musica meticcia. Se la patchanka incontra folk e rock

Dopo la proiezione dell’ultimo film di Antonio Albanese, il Bloom ospita la mini rassegna “Mestiza!“. E sabato nello storico locale di Mezago il cantante e chitarrista statunitense Scott “Wino“ Weinrich.

La festa della musica meticcia. Se la patchanka incontra folk e rock

La festa della musica meticcia. Se la patchanka incontra folk e rock

Le musiche meticce e lo stoner metal americano. Un travolgente mix di rumba e rock’n’roll, reggae e folk. E poi una miscela di sonorità sudamericane e afro-caraibiche. E ancora, un veterano della scena doom internazionale che approderà in Brianza per suonare e per farsi raccontare in un film-documentario. Senza dimenticare una rassegna cinematografica in cui pellicole italiane mostrano spaccati di un’umanità fragile e precaria, in serate nelle quali a ogni film sarà abbinata una cena con menù regionale a tema. Sarà una settimana intensa quella del Bloom di Mezzago. Giovedì alle 20.30 partirà la rassegna “Dalla parte degli ultimi - Il cinema italiano tra resilienza e fragilità“ con il film “Cento Domeniche“ di Antonio Albanese, introdotto e commentato da Maddalena Colombo. Il film sarà preceduto da una cena a tema lombardo, tra polenta, casoncelli e miascia, con prenotazione obbligatoria entro giovedì a mezzogiorno via messaggio al 327/7034745. Si proseguirà poi giovedì 25 con “Palazzina Laf“ di Michele Riondino, l’1 febbraio con “Misericordia“ di Emma Dante e l’8 con “Cinque stanze“ di Bruno Bigoni, che vedrà presenti in sala il regista e l’attore protagonista. Venerdì alle 21.30 si accenderanno gli amplificatori del palco di via Curiel per il mini-festival “Mestiza! - Suoni dall’anima meticcia“: a scatenarsi live sarà l’energia dei La Malaleche, band che propone una patchanka in cui si intrecciano in modo festoso folk, rumba, rock e reggae, assieme a tante altre influenze culturali. Ad affiancarli ci saranno i Diablo Rey, con la loro creativa contaminazione di ritmi e melodie della tradizione andina e della musica afro-caraibica, cumbia su tutto, con le sonorità sudamericane che si esprimono attraverso carnavalitos e boleros.

A completare la serata le selezioni in consolle della crew di Fuzion Frenzy dj. Biglietto d’ingresso 5 euro. Sabato si passerà a tutt’altre sonorità e atmosfere: al centro multiculturale mezzaghese arriverà alle 21 il cantante e chitarrista statunitense Scott “Wino“ Weinrich, veterano della scena doom metal e psichedelica, già membro di band come i Saint Vitus. Prima se ne ripercorrerà la vita e la carriera con il docu-film “Wino: The Documentary“, in cui compaiono artisti come Dave Grohl di Nirvana e Foo Fighters e Phil Anselmo dei Pantera; subito dopo si potrà ascoltare la sua musica dal vivo con un concerto atteso dagli appassionati. Biglietto d’ingresso 15 euro.