REDAZIONE MONZA BRIANZA

La creatività abbinata agli affettati: "Così nasce un piatto gourmet"

Gli studenti dell'Istituto Olivetti di Monza si formano sulla salumeria con Assica e l'Associazione italiana ambasciatori del gusto, imparando tecniche e segreti per valorizzare i salumi italiani. Progetto innovativo per promuovere l'eccellenza agroalimentare europea.

I futuri chef del corso di cucina all’Istituto alberghiero Olivetti di Monza

I futuri chef del corso di cucina all’Istituto alberghiero Olivetti di Monza

Cuochi dell’Olivetti a scuola di salumeria con i produttori. Gli studenti dell’alberghiero di Monza hanno partecipato a un innovativo progetto di formazione che punta a portare nelle scuole la cultura dell’eccellenza agroalimentare europea. L’iniziativa è promossa da Assica (Associazione industriali delle carni e dei salumi) con l’Associazione italiana ambasciatori del gusto e la Rete nazionale degli istituti alberghieri italiani. L’iniziativa punta a sensibilizzare le nuove generazioni di futuri chef e professionisti della ristorazione sull’eccellenza dei prodotti europei, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, all’etichettatura, ai valori nutrizionali e alla sostenibilità. I ragazzi hanno avuto una prima introduzione teorica e poi una parte pratica, con laboratori di show-cooking dedicati a valorizzare le diverse specialità e caratteristiche dei salumi italiani. Grazie agli chef dell’Associazione italiana ambasciatori del gusto, ogni incontro offre agli studenti la possibilità di vedere da vicino come un prodotto tradizionale come un salume, può trasformarsi in un piatto gourmet, imparando tecniche e segreti che potranno applicare nelle loro future carriere.

All’Istituto Olivetti i ragazzi hanno lavorato con Fabio Onano, responsabile marketing e digital di Assica, che ha raccontato anche come avviene la promozione dei prodotti di salumeria e delle loro caratteristiche, insegnando a gestire al meglio la corretta informazione su carne e salumi, evitando le fake news. A seguire gli chef Vincenzo e Salvatore Butticè insieme ai ragazzi hanno preparato un piatto che unisce tradizione e innovazione, “Il Cotechino made in Brianza Finger“. "Questa esperienza è un’opportunità unica per arricchire il proprio bagaglio di competenze, imparando a interpretare i salumi con creatività e professionalità", osserva Vincenzo Butticé. Il progetto toccherà diverse città d’Italia, come in un gran tour della cucina italiana, fra gastronomia tradizionale locale e contaminazioni di altre regioni.

Cristina Bertolini