FABIO LUONGO
Cronaca

La ciclabile a ostacoli: "Mettetela al sicuro"

Dislivelli e gradini pericolosi sulla nuova pista in via Martiri della Libertà. L’associazione Equibici chiede all’amministrazione comunale di intervenire.

La ciclabile a ostacoli: "Mettetela al sicuro"

La ciclabile a ostacoli: "Mettetela al sicuro"

Gradini e dislivelli a ogni incrocio, che fanno rischiare cadute dalla sella a chi la percorre. Ostacoli che finiscono per renderla poco appetibile per chi si sposta sulle due ruote in città, tra cui i ragazzi che ogni giorno vanno nelle scuole superiori del complesso che riunisce liceo Enriques, Itcg Europa Unita e liceo linguistico Parini.

È la situazione in cui versa la pista ciclabile che corre accanto a viale Martiri della Libertà e viale della Repubblica, un percorso riservato alle bici che realizzato negli ultimi anni ma che nonostante questo sembra presentare già dei problemi. A segnalarlo è l’associazione Equibici, impegnata da anni sui temi della mobilità sostenibile a Lissone. I disagi sono stati indicati anche al Comune, con la richiesta di mettervi mano il prima possibile. "Abbiamo provveduto in questi giorni a segnalare all’Amministrazione la persistente difficoltà a percorrere la pista ciclabile di viale Martiri della Libertà, dovuta alla presenza di dislivelli a ogni intersezione con tutte le strade incrociate nel suo tracciato - spiegano dall’associazione -. Questi frequenti e numerosi gradini costringono il ciclista a scendere dalla bici per superarli e ciò costituisce, oltre a un potenziale pericolo di caduta, un grande disincentivo all’uso della ciclabile". Ciclabile che si trova "su un percorso molto frequentato dagli studenti". Da qui la sollecitazione all’Amministrazione a "intervenire per risolvere la problematica" e la richiesta di far sapere pubblicamente i tempi necessari alla correzione. Ma non è questo l’unico nodo critico di quel percorso ciclabile. Equibici domanda anche "che venga completato il tratto di pista di fronte alla palazzina direzionale della ditta Vefer, perché continua a essere non protetto". "Per ottenere una rete efficiente - sottolineano dall’associazione - è poi necessario prolungare la ciclabile in direzione sud (verso Monza, ndr), dalla rotonda di via Cattaneo fino alla rotonda di via Pacinotti, mettendola in collegamento con la ciclabile di via Pacinotti già esistente". Tutti temi su cui Equibici si dice pronta a dialogare "costruttivamente" con l’Amministrazione comunale.