In macelleria cambiano gusti e clienti

MONZA Carni, ma non solo, anche prodotti alimentari semipronti, per chi ha poco tempo. È ...

In macelleria cambiano gusti e clienti
In macelleria cambiano gusti e clienti

Carni, ma non solo, anche prodotti alimentari semipronti, per chi ha poco tempo. È l’offerta della Macelleria Sanvito, attiva dal 1970, riconosciuta nei giorni scorsi come negozio storico, da Regione Lombardia. Anche in questo caso, nulla nasce dal nulla e l’esperienza si tramanda andando a bottega in casa.

Come spiega Paolo Sanvito, l’attività fu intrapresa dal nonno Luigi, quando da Carate si trasferì a Monza, alla fine degli anni ‘60, per avere maggiori opportunità e più circolazione di persone e merci rispetto ai paesi. Quindi aprì la macelleria in via Carlo Alberto. Tagli di carne, fornitori ed esperienza imprenditoriale furono trasmesse al figlio Bruno e da questo al figlio Paolo, che ha continuato nella nuova sede in via Mantegazza 5. Da 27 anni è divenuto punto di riferimento per il quartiere, anche se la clientela è cambiata. "Con il passare dei decenni – osserva Paolo Sanvito – sono cambiati gusti ed esigenze. Si comprano meno spesso i tagli classici, che richiedono tempi e procedure di cottura molto lunghi. Al contrario, si tende a prediligere pietanze semipronte, da mettere direttamente nel forno o da scaldare".

La cucina segue l’andamento e le trasformazioni della società e gli operatori del settore alimentare lo sanno bene. Così anche Paolo Sanvito cerca sempre di proporre nuove ricette che vengano incontro ai gusti e ai tempi dei suoi clienti, spesso professionisti che arrivano a casa la sera dopo una giornata di lavoro e non hanno tempo per cucinare. Cambiano i gusti, le mode e le credenze. Macellai ricercati e demonizzati dai fautori delle tendenze alternative vegetariane e vegane: "Rispettiamo tutti – dice Sanvito – per fortuna abbiamo una clientela consolidata".

C.B.