
Il caso in Consiglio comunale, impossibile trovare parcheggi alternativi per consentire le pulizie. Viviana Guidetti ammette: "Siamo consapevoli della difficoltà, sperimenteremo dalle 8 alle 11".
La questione parcheggi a San Rocco approda in Consiglio comunale. Dopo il cambio degli orari di lavaggio strade entrato in vigore il 1° luglio, il disagio si è trasferito da una zona del quartiere a un’altra. Se fino a poche settimane fa a lamentarsi erano i residenti di Sant’Alessandro, oggi è il Casignolo – in particolare via Asiago – a dover affrontare il problema del divieto di sosta per lavaggio strade nelle prime ore del mattino, tra le 6 e le 9, quando trovare un parcheggio alternativo è parecchio complicato.
A sollevare la questione in Consiglio comunale è stato il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Arbizzoni, residente proprio al Casignolo: "Il disagio è stato risolto a Sant’Alessandro, ma ora si è semplicemente spostato. Via Asiago, ad esempio, per la sua conformazione non consente di spostare l’auto da un lato all’altro. La soluzione ce l’avremmo già in casa. Facciamo lo stesso ragionamento che è stato fatto per Sant’Alessandro. O valutiamo l’utilizzo delle lance per la pulizia, così da evitare gli spostamenti di auto".
A rispondere è stata l’assessora all’Igiene Urbana Viviana Guidetti, che ha riconosciuto la complessità della questione: "Temevamo che si potesse spostare il problema ma, analizzando densità abitativa e disponibilità di spazi, Casignolo sembrava più adatto. Tuttavia, siamo consapevoli delle difficoltà e stiamo studiando un’ipotesi di rimodulazione generale degli orari. Anziché le attuali fasce 6-9 e 9-12, pensiamo a 8-11 e 11-14, così da superare il nodo più critico, cioè la necessità di spostare l’auto prima delle 8".
La sperimentazione partirà da un quartiere pilota, "in condivisione con la Consulta, e se funziona la estenderemo ad altri quartieri". Per quanto riguarda l’impiego delle lance sui camion, l’assessora chiarisce: "I mezzi sono tutti dotati, ma l’utilizzo è complicato in presenza di alberature, cartelli e marciapiedi stretti. Nelle vie più anguste è praticamente impossibile poterne fare uso".
Intanto i residenti di San Rocco, attraverso la Consulta di quartiere (e non solo), hanno avanzato proposte concrete per risolvere una carenza cronica di parcheggi. La più discussa riguarda la riconversione di una parte dell’area cani di via Sant’Alessandro in parcheggio, che potrebbe generare fino a 90 nuovi stalli. Ma ci sono anche altre opzioni sul tavolo: l’utilizzo del piazzale della chiesa, lo spazio antistante il Centro civico e persino tre lotti recintati di proprietà Serravalle, che potrebbero essere convertiti in parcheggi a raso. Non manca, infine, l’idea di una convenzione col supermercato di via San Rocco, che permetta ai residenti di utilizzare il parcheggio anche al di fuori dell’orario di apertura.