Il maxi cantiere di via Bramante. Una casa nuova per 190 famiglie

Oltre alla ristrutturazione dei tre vecchi palazzi è previsto un altro edificio con 28 modernissimi alloggi. Nel pacchetto da 15,5 milioni la rigenerazione dell’attigua Cascina Maino e la ciclabile lungo il canale Villoresi.

Il maxi cantiere di via Bramante. Una casa nuova per 190 famiglie

Il maxi cantiere di via Bramante. Una casa nuova per 190 famiglie

Le case popolari di via Bramante da Urbino avranno una nuova foggia, un aspetto più invitante, e, soprattutto condizioni di abitabilità migliori. Una buona notizia per le 152 famiglie che ci vivono e per le 28 nuove che arriveranno, perché oltre alla ristrutturazione dei tre vecchi palazzi residenziali, che avranno esterni nuovi, efficientamento energetico e bagni finestrati, il grande progetto di riqualificazione finanziato dal Pnrr e appena approvato dalla Giunta comunale, prevede la costruzione di una nuova palazzina di 28 appartamenti e di ultimissima tecnologia, nonché la rigenerazione dell’attigua Cascina Maino, e una nuova ciclabile lungo il canale Villoresi.

Un progetto enorme, il cui valore complessivo di 15,5 milioni di euro (di cui 13 milioni dal Pnrr, 1 milione e 700mila dal Fondo opere indifferibili, e 600mila di cofinanziamento di Comune e Aler) rappresenta "il più grande finanziamento di edilizia popolare su Monza dagli anni ’80 ad oggi" come chiarito dall’assessore al Patrimonio Egidio Longoni durante la conferenza stampa di presentazione di ieri in municipio, "costituendo un risultato significativo per tutto il quartiere San Donato che, insieme al complesso residenziale, vedrà riqualificata un’intera area rimasta finora trascurata e derelitta".

A presentare il piano di lavoro insieme a lui sono stati il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il presidente di Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio Stefano Cavallin. Sarà Aler il soggetto attuatore che si occuperà delle gare e della realizzazione dell’intervento. Gli edifici dei civici 37A e 37B (di proprietà del Comune), che comprendono 96 alloggi, riceveranno un lavoro di efficientamento energetico per raggiungere la classe A+, e avranno cappotto esterno e serramenti nuovi. Il fabbricato al civico 45, da 56 alloggi, è invece di Aler, e avrà un intervento sul corpo centrale (di 28 alloggi) per avere una più funzionale distribuzione interna dei bagni, al fine di dotarli finalmente di areazione naturale. Anche il nuovo stabile di 28 alloggi verrà affidato (per 45 anni) ad Aler: sarà di ultima generazione, realizzato in legno X-lam per raggiungere la classe energetica Zeb, la migliore in assoluto, con un consumo energetico vicino allo 0. La storica (e vincolata) Cascina Maino diverrà un presidio di socialità, simile al centro civico Liberthub, con spazi dedicati ad attività di ristoro, ricreative e laboratoriali, e un’area esterna trasformata in piazzetta pubblica. Sarà infine costruita una ciclabile lungo l’alzaia del canale Villoresi, in quello che è un progetto che serve a migliorare in generale la qualità dell’abitare, non solo l’aspetto residenziale. La procedura di appalto sarà avviata da Aler entro il 31 dicembre, mentre il programma delle opere prevede 11 mesi di lavori per la nuova edificazione e 10 per il recupero di Cascina Maino. Nel frattempo si procederà con la riqualificazione degli edifici ai numeri 37A , 37B e 45, in due distinte procedure di gara: una dedicata a questi (comprensiva di Cascina Maino e ciclabile), ed una parallela per lo stabile nuovo. I lavori partiranno a giugno ’24, e secondo i tempi stabiliti dal Pnrr tutto dovrà essere concluso entro il 31 marzo 2026.