Il liceo Made in Italy?. La novità al debutto al “King” di Muggiò

L'istituto Martin Luther King di Muggiò sarà l'unico liceo del Made in Italy della Brianza, offrendo un percorso formativo che integra scienze economiche e giuridiche con scienze matematiche, fisiche e naturali. Gli studenti acquisiranno competenze specifiche per la gestione d'impresa e l'evoluzione sociale e industriale del Paese. Il liceo avrà un primo biennio con materie tradizionali e una seconda lingua, mentre il triennio sarà focalizzato su economia, modelli di business e marketing internazionale. Alcune scuole hanno preferito attendere per valutare l'offerta formativa.

Il liceo Made in Italy?. La novità al debutto al “King” di Muggiò
Il liceo Made in Italy?. La novità al debutto al “King” di Muggiò

L’istituto Martin Luther King di Muggiò sarà l’unico liceo del Made in Italy della Brianza. È un nuovo percorso liceale, finalizzato a fornire una formazione che integra scienze economiche e giuridiche con le scienze matematiche, fisiche e naturali. Gli studenti potranno esplorare gli scenari storici, geografici e culturali per comprendere le peculiarità del tessuto produttivo italiano e l’evoluzione sociale e industriale del Paese.

Il percorso formativo permette di acquisire, tra l’altro, competenze specifiche per la gestione d’impresa, sulle strategie di mercato e sui processi produttivi e organizzativi. È stato autorizzato all’istituto Martin Luther King di Muggiò, che aggiunge anche l’indirizzo Afm quadriennale (una sezione) e poi il liceo del Made in italy (una sezione), mantenendo due sezioni dell’attuale liceo Economico sociale. Rispetto al liceo del Made in Italy la dirigente Daniela Motta sottolinea che è stato istituito con decreto del Senato il 27 dicembre scorso, non più in sostituzione del liceo Economico sociale (il primo orientamento del Ministero) ma come aggiunta. Le scuole che hanno il Les potevano scegliere se sostituirlo o affiancarlo. "Noi abbiamo scelto di avere anche il Made in Italy e siamo l’unica scuola nella provincia di Monza e Brianza che lo farà partire da settembre 2024". Sarà di 5 anni, avrà un primo biennio da 27 ore con le materie teradizionali, italiano, matematica inglese, scienze, diritto e economia, ma le novità saranno la seconda lingua sin dalla prima e storia dell’arte. Quanto al triennio, in Ministero sta lavorando in fretta e furia per definirne le materie. "Oltre alle discipline tradizionali del liceo – spiega la preside – ci saranno Economia della gestione d’impresa, modelli di business per l’industria, l’arte e il settore alimentare, Economia del made in Italy e marketing internazionale. Ci saranno analogie con Afm e in più gestione delle imprese e modelli per le imprese del Made in Italy, applicabili a moda e alimentare, ma anche a meccanica e farmaceutica. Per noi è stata un’occasione e i genitori si sono rivelati molto interessati".

Approccio diverso al liceo Carlo Porta che ha preferito attendere che il Ministero collaudasse il nuovo indirizzo liceale. "Abbiamo preferito attendere – spiega la dirigente Giovanna Lacatena – perché è un piano di studi sperimentale, in cui è ancora necessario fare chiarezza: piano di studi e sbocchi professionali sono ancora da definire. Quindi ho ritenuto di aspettare, per poter dare indicazioni certe a docenti e ai genitori, durante gli open day". A docenti e dirigenza non era piaciuta la prima indicazione del Ministero che imponeva una drastica conversione del liceo economico sociale, gradito alle famiglie, in un non meglio precisato liceo del Made in Italy. "Il prossimo anno valuteremo se sarà in linea con la nostra offerta formativa", conclude la dirigente.