Il graffio dell’ironia e i drag king. Risate e diritti salgono sul palco

Con “All you can Pride“ le artiste vestite da uomini metteranno in discussione gli stereotipi di genere. Al Tambourine di Seregno di scena anche i monologhi urticanti di Giordano Folla, Marco Los e Antonio Ricatti.

Il graffio dell’ironia e i drag king. Risate e diritti salgono sul palco

Il graffio dell’ironia e i drag king. Risate e diritti salgono sul palco

Le sonorità hawaiane dell’ukulele tutte da scoprire, le canzoni dell’indie pop e dell’indie-rock, l’ironia delle drag king e i monologhi urticanti della stand-up comedy. Tanta musica, spettacoli e divertimento nella settimana del Tambourine di Seregno. Le porte del circolo di via Carlo Tenca si apriranno domani alle 21.30 con un “Laboratorio gratuito di ukulele“, un’occasione rivolta soprattutto ai frequentatori più giovani per avvicinarsi all’ukulele e per condividere la passione per questo strumento che dalle Hawaii sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Ingresso libero con tessera Arci. Giovedì alla stessa ora sarà invece il turno delle risate e delle riflessioni comiche con lo “Stand-up Comedyficio” guidato dal comico, autore tv e presentatore Alessio Parenti: sul palco si alterneranno 3 artisti, microfono alla mano e niente filtri, ognuno con monologhi e battute graffianti, tanta ironia e osservazioni pungenti e sfrontate sulla vita. Ci saranno Giordano Folla (nella foto), che come sempre proverà a esorcizzare ansie personali ma in realtà comuni e a cercare di trovare una logica nelle contraddizioni della vita quotidiana; Marco Los, che interverrà con battute e pungente sarcasmo sugli argomenti più disparati; Antonio Ricatti, che farà ridere e riflettere sul mondo del lavoro, sull’attenzione al corpo e altri temi. Ingresso 5 euro con tessera Arci. Venerdì, sempre alle 21.30, si cambierà atmosfera con l’evento “All you can Pride“, un appuntamento dedicato ai diritti, al mondo Lgbtq+, alla musica e al divertimento, tra karaoke, dj-set tutti da ballare e uno spettacolo di drag king, ossia persone di sesso femminile che vanno in scena vestite da uomini, con tanto di baffi e barbe: Louis Vacht e Matt Curò metteranno in questione con ironia stereotipi, rigidità di genere e mascolinità tossica. L’iniziativa è curata da Brianza Oltre l’Arcobaleno, l’associazione che dal 2019 organizza il Brianza Pride e molte altre serate e attività informative in difesa dei diritti. Ingresso 3 euro con tessera Arci.

Sabato, infine, dalle 21.30 spazio alle canzoni dell’indie italiano e internazionale con l’evento “Canta indie, canta male”, che farà scaternare sulle note dei brani più celebri della scena indie, scelti da pubblico, suonati da una band e cantati assieme a squarciagola tra microfono aperto e karaoke. Ingresso 5 euro con tessera Arci.