CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

In Brianza seimila studenti fanno il conto alla rovescia per la Maturità 2024. La prof: “Niente ansia”

Impazza fra i ragazzi il toto-tema, mentre quest’anno debutta il “capolavoro”. Il consiglio: ripassare insieme per argomentare e tenere a bada la tensione

Il conto alla rovescia. Le ultime notti insonni per seimila studenti. La prof: "Niente ansia"

Il conto alla rovescia. Le ultime notti insonni per seimila studenti. La prof: "Niente ansia"

Monza – Conto alla rovescia verso l’esame di maturità per circa seimila studenti della Provincia di Monza e Brianza. Mercoledì si cimenteranno con la prova di italiano, vera e propria carta d’identità dell’esame finale. Verranno seguiti da 147 commissioni, ciascuna su due classi. Saranno composte da un presidente esterno alla scuola, 3 commissari interni e 3 esterni.

Quest’anno l’unica differenza che interessa agli studenti è relativa al colloquio. L’ordinanza dell’esame di Stato 2024 infatti sottolinea sempre più il carattere pluridisciplinare e interdisciplinare della prova orale. Quindi, i veri protagonisti del colloquio saranno i collegamenti tra le materie e tra il documento fornito dalla commissione e le varie discipline d’esame. Quest’anno i ragazzi hanno potuto caricare un loro “capolavoro", cioè un documento frutto di un’esperienza particolare, su apposita piattaforma ministeriale che poi i docenti possono consultare per conoscerli meglio e proporre loro un documento più congeniale al loro percorso.

Nelle ultime settimane di scuola sono state tante le simulazioni delle prove d’esame, sia scritte sia orali. Spiega la professoressa Anna Melzi, insegnante di Scienze umane al liceo Carlo Porta: "In questi giorni i ragazzi devono già avere assimilato i contenuti". Non serve lo studio matto e disperatissimo dell’ultima ora per aggiungere nuovi contenuti, ma secondo la professoressa deve essere solo un consolidamento di competenze già acquisite. "Bisogna saper presentare in modo positivo – continua la professoressa – quindi è utile ripassare con i compagni per costruire il discorso, argomentare e tenere a bada l’ansia".

Per il temuto tema d’italiano gli studenti avranno a disposizione 6 ore, partendo da una delle sette tracce scelte dal ministero dell’Istruzione, divise per tre tipologie: l’analisi del testo (Tipologia A), il testo argomentativo (Tipologia B) e il tema d’attualità (Tipologia C), e uguali per tutti gli indirizzi di studio.

A mano a mano che ci sia avvicina alla data, sale anche la febbre per il toto-tracce, per scoprire quali argomenti, anniversari storici e letterari e autori potrebbero uscire. Per l’analisi del testo (Tipologia A), gli studenti puntano su Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello come autori papabili per la prosa. Quest’anno infatti si ricorda il 160esimo anniversario della nascita di D’Annunzio. Tra gli altri nomi spuntano Italo Svevo e Giovanni Verga. Ma quest’anno ricorrono pure i 125 anni dalla morte di Carlo Levi e i 50 dalla morte di Aldo Palazzeschi, per cui non è da escludere che possano essere presi in considerazione. Per le tracce di tipologia B, il tema argomentativo, tra i temi papabili ci sarebbero i 100 anni dal caso Matteotti, la Prima Guerra Mondiale, di cui si ricordano quest’anno i 110 anni dallo scoppio, o i 75 anni della Nato, di cui si parla molto a proposito della guerra in Ucraina. Ma in rete molti puntano anche su Gregor Mendel, padre della genetica moderna.

Consigli per il tema? "Non ne ho – risponde il preside dell’Istituto Mapelli Aldo Melzi – io sono per le materie scientifiche. Ricordo che alla mia maturità scelsi la traccia sull’evoluzione dei mezzi di trasporto. Feci il paragone tra la tragedia del dirigibile Hindeburg, che prese fuoco e venne completamente distrutto, nel giro di circa mezzo minuto, mentre cercava di attraccare al pilone di ormeggio della Stazione Aeronavale di Lakehurst, nel New Jersey. Lo paragonai al disastro di Chernobyl, per contestare la scelta del nucleare. Ma oggi gli studenti hanno tante tracce e quindi molte possibilità di esprimersi al meglio".