Il comando cade a pezzi. Restauro al via

A Desio, iniziano i lavori di manutenzione alla sede della polizia locale per garantire sicurezza e funzionalità. Disagi temporanei per riadattare i servizi. Costo totale: 240mila euro.

Il comando cade a pezzi. Restauro al via

Il comando cade a pezzi. Restauro al via

Conto alla rovescia per il via dei lavori di manutenzione straordinaria alla sede della polizia locale in via Partigiani d’Italia a Desio. Interventi utili a mettere in sicurezza una struttura datata e con molti acciacchi, che di recente aveva destato preoccupazione con alcuni problemi ai soffitti. Si parte lunedì. Una situazione che comporterà qualche disagio e un riadattamento dei servizi. I primi interventi, in particolare, interesseranno gli ambienti dell’ufficio verbali. Durante questo periodo il personale dell’ufficio verrà temporaneamente trasferito nell’adiacente palazzina, attuale sede della protezione civile. Considerate le opere previste, sarà necessario chiudere lo sportello utenti fino a ultimazione lavori, pertanto, il personale addetto, in questa fase, riceverà il pubblico previo appuntamento telefonico e solo per le pratiche che necessitano dell’intervento in presenza dei cittadini interessati. Per fissare un appuntamento telefonare al numero 0362-63621 oppure inviare una mail all’indirizzo protocollo@comune.desio.mb.it.

"I lavori hanno come obiettivo la messa in sicurezza dell’edificio e comprendono la realizzazione di controsoffitti anti-sfondellamento, la riqualificazione del piano seminterrato con intonaco deumidificante, nuove lampade a led, nuove bocchette in alluminio per l’impianto di trattamento dell’aria e la tinteggiatura degli ambienti", spiegano il vicesindaco Andrea Villa e l’assessore ai Lavori pubblici Martina Cambiaghi. Le opere previste sono suddivise in due lotti, per una somma complessiva di 240mila euro. Il primo lotto prevede lavori per un totale di 110mila euro, di cui 100mila finanziati dalla Regione. Il secondo lotto, invece, prevede l’integrazione dei lavori per la restante somma di 130mila euro.

Alessandro Crisafulli